
L’allarme arriva in piena estate: tra circa 8 mesi le discariche della Campania saranno esaurite. Dunque si preannuncia una nuova emergenza rifiuti se non si correrà quanto prima ai ripari.
Il punto è che in Campania non è mai decollata in maniera concreta e decisa la raccolta differenziata. Scrive Daniela De Crescenzo su Il Mattino:
Il problema resta sempre lo stesso: ogni giorno si producono settemila tonnellate di rifiuti che, al netto della differenziata che non supera il venti per cento, dovranno finire in discarica o al termovalorizzatore di Acerra almeno fino a quando non saranno realizzati i due impianti di Napoli e Caserta. E ci vorranno almeno tre anni. Ma i siti attualmente funzionanti si esauriranno molto prima.
L’inceneritore di Acerra continua a sforare con le emissioni. Per ora sono al collasso la discarica di San Tammaro a Caserta che sarà satura tra 20 giorni; la discarica di Chaiano reggerà per 500 giorni; quella di Terzigno per poco meno di un anno. Le Province che dovrebbero prendere in carico Tarsu e gestione rifiuti stanno zitte, mentre i comuni non hanno intenzione di girare la raccolta della tassa sui rifiuti.
Via | Il Mattino
Foto | Emergenza rifiuti campania
boh1
26 lug 2010 - 14:54 - #1PDL : ” spazzatura in campania..problema risolto ” ci hanno fatto pure la pubblicità progresso (pagata da tutti noi chiaramente )..
govinda
26 lug 2010 - 20:22 - #2l’emergenza è sempre la stessa…
Ambiente e Ambienti web magazine ecosostenibile
13 dic 2010 - 17:52 - #3Ovviamente l’emergenza è diventata realtà.
Io credo che abbiano ragione loro http://www.ambienteambienti.com/news/2010/12/news/no-ai-rifiuti-campani-in-terra-jonica-21923.html
ditemi cosa ne pensate anche voi.