Qualche giorno fa vi parlavamo dell’attacco di un branco di elefanti ai danni di una turista durante un safari. Questa volta a essere attaccato da un elefante, Baby Louie, è un istruttore dello zoo Toledo in Ohio. La scena ripresa dalle telecamere della videosorveglianza è impressionate: il pachiderma si scaglia contro l’uomo tentando di ucciderlo.
Sottolinea Care2:
Ogni volta che c’è una notizia del genere c’è sempre un tentativo da parte di funzionari dello zoo di oscurare una verità ovvia: che gli animali - in particolare gli animali con l’enorme capacità intellettuale di elefanti - non vogliono vivere nei giardini zoologici. E ‘assurdo pensare che un animale, grande come un elefante e intelligente come un elefante, possa essere psicologicamente sano in un ambiente piccolo come uno zoo. Essi sono nati per essere animali che vivono in ampi spazi aperti con abbondanza di spazio per muoversi.
Diciamo che per principio gli animali non dovrebbero essere rinchiusi per il divertimento dell’uomo. In ogni caso Baby Louie è stato addestrato secondo il metodo free contact, che è una maniera carina per nascondere un sistema cruento di addestramento che si basa sull’uso di un bastone sormontato da un gancio di metallo. Le aste sono chiamate Bullhooks e sono usate dagli ammaestratori dei circhi che sostengono che servano solo come guida per l’animale e che mai è usato contro. Il gancio è come un artiglio e serve a riprendere duramente l’animale da ammaestrare.
Dunque, può non impazzire un animale abituato a vivere negli immensi spazi della Savana, poi rinchiuso in gabbia e strattonato e malmenato da un bastone con uncino?
ML23
26 lug 2010 - 18:50 - #1bravo elefante, hai fatto bene.
isteno
26 lug 2010 - 19:26 - #2Concordo… è ora che finisca questa idiozia
fra76
27 lug 2010 - 01:17 - #3gli sta bene !!!!!
paperagialla2
01 ago 2010 - 17:05 - #4da come reagisce l’elefante vedendo l’uomo , suppongo che non fosse stato gentile l’uomo nei loro incontri precedenti….dalla parte dell’elefante!