
E’ stato presentato oggi a Roma il Forum Nucleare Italiano (Fni), associazione culturale no profit nata per favorire il dibattito sul ritorno italiano all’energia nucleare. Presidente del Forum è Chicco Testa, noto per il suo “nuclearismo di ritorno”: negli anni 80 fondatore di Legambiente e iscritto al Pci, oggi devoto alla causa nucleare.
Il Fni si propone principalmente tre obbiettivi:
1) contribuire, come soggetto attivo, alla ripresa del dibattito pubblico sullo sviluppo dell’energia nucleare in Italia, promuovendo il dialogo tra tutti gli attori coinvolti
2) favorire una più ampia e approfondita conoscenza dell’opzione nucleare e delle sue implicazioni, come condizione indispensabile di un confronto non pregiudiziale sul tema
3) rappresentare un centro di divulgazione di una informazione tecnico-scientifica sull’energia nucleare che sia ampia, chiara, trasparente e accessibile
Tutti ottimi propositi, ma c’è qualcuno che non ci crede molto. Legambiente, ovviamente, che Testa lo conosce bene e che parla di “fan club nucleare”. In effetti l’associazione ambientalista non ha tutti i torti perchè tra i partecipanti al forum, oltre a qualche soggetto più o meno neutro come le università, ci sono tutti i maggiori portatori di interessi del ritorno italiano al nucleare.
Dal primo comunicato stampa del forum leggiamo gli aderenti: Alstom Power, Ansaldo Nucleare, Areva, Confindustria, E.ON, EDF, Edison, Enel, Federprogetti, Flaei-Cisl, GDF Suez, Politecnico di Milano, Sapienza - Università di Roma, Sogin, Stratinvest Energy, Techint, Technip, Tecnimont, Terna, Uilcem, Università di Genova, Università di Palermo, Università di Pisa, Westinghouse.
Legambiente, a questo punto, bussa alla porta e vuole entrare:
Chiediamo di aderire al Forum perché crediamo sia necessario portare al suo interno la voce dei cittadini e degli ambientalisti
Viste le premesse e gli obbiettivi del forum, Chicco Testa non dovrebbe avere grosse remore a sedersi nuovamente allo stesso tavolo di Legambiente.
Plaudono, invece, alla nascita del forum il sottosegretario all’Energia Stefano Saglia e il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo. Secondo Saglia, infatti, tornare al nucleare è importante sotto diversi aspetti:
Innanzitutto produce energia pulita e contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra nell’atmosfera. Riduce la dipendenza energetica dai paesi esportatori di idrocarburi, politicamente instabili, e di conseguenza favorisce la sicurezza dell’approvvigionamento energetico. In ultimo, e non meno trascurabile, è l’aspetto industriale e occupazionale: il nucleare stimola gli investimenti, la nascita di nuovi posti di lavoro e la crescita economica
Per la Prestigiacomo, infine
Il Forum Nucleare Italiano è una iniziativa importante perché va in una direzione moderna e responsabile, e soprattutto non ideologica. Quella di aiutare il Paese a valutare nel modo più completo e corretto una scelta strategica per il futuro, quale quella del ritorno al nucleare. E’ importante discutere nel merito e far partecipare l’opinione pubblica a questo dibattito, promuovendo un’informazione non schierata e quanto più possibile obiettiva e aperta a ciò che accade nel mondo
Via | Forum Nucleare Italiano, Legambiente
Foto | Flickr
_Giacomo_
27 lug 2010 - 17:44 - #1Non per demolire il vostro piccolo mondo di convinzioni ma Legambiente ha la credibilita’ della bocciofila dietro casa mia…..
gbettanini
28 lug 2010 - 06:12 - #2Quello che si propone questo Forum credo che sia discutere in maniera onesta e non ideologica sui pro e sui contro del nucleare (per ‘onesta’ si intende anche corretta dal punto di vista scientifico) e quindi si propone di mettere ‘una pezza’ ai 25 anni di disinformazione che sul nucleare sono stati fatti.
Non vedo perchè legambiente non possa aderire… secondo me legambiente e greenpeace dovrebbero anche cercare di trovare un posto anche negli organismi di controllo che valuteranno la sicurezza delle centrali, in modo che se c’è qualche lacuna seria venga messa in luce….
Se invece quello che importa a Legambiente e GP è fare confusione e disinformazione forse il posto più adatto rimane la piazza… ma troveranno a confrontarsi con qualcuno che fa informazione ’seria’… poi sarà il pubblico a valutare.
Marmellata
28 lug 2010 - 08:40 - #3Il nucleare ? ancora a discutere di nucleare? povera I t a l i a.
O voi grandi “potenti” e ignoranti ditemi cosa pensate che succederà con il nucleare? Basta sparare balle, se volete succhiarci i soldi come siete soliti fare, almeno non inventate balle e dichiarate apertamente che li usate per mantenere e gestire le vostre famiglie di nipotismi.
Se volete aiutare il “P a e s e” o quel che ne resta, non si può fare attraverso il nucleare, e le scorie dove le mettiamo ? a M o n t e c i t o r i o? si, potrebbe essere un’idea. E gli incidenti ?
La cosa che più mi fa incazzare è il fatto che ESISTONO le alternative:
(eolico, idroelettrico, fotovoltaico, geomatica, biomasse, energie marine)
Ma usare la vostra posizione e i nostri soldi per un obbiettivo comune logico e duraturo sarebbe una scelta troppo facile, bisogna soltanto fregarsene degli altri.
Grazie, grazie a tutti, un motivo in più per andarsene da quel che oramai è soltanto un groviera di problemi ( gestibili ) ma che NON vogliono essere gestiti.
tetsuro-2
28 lug 2010 - 19:45 - #4Nucleare di quarta generazione e fusione nucleare, non c’è altro nucleare di cui si dovrebbe discutere se non per abbindolare i contribuenti.