![]()
Il mese di luglio dell’anno 2010 verrà ricordato per i sorpassi storici, reali, presunti o smentiti, nel settore dell’energia. Dopo quello della Cina sugli Stati Uniti nel consumo complessivo di energia, dopo pochi giorni smentito dalla Cina, ora arriva il sorpasso del fotovoltaico sul nucleare: secondo uno studio dell’università della North Carolina già oggi il KWh prodotto dal fotovoltaico è più economico di quello da fonte nucleare.
O, meglio, il KWh che verrà prodotto dalle future centrali nucleari oggi in costruzione. Perchè, e questa è la novità interessante messa in luce dallo studio americano, se il costo del fotovoltaico scende per questioni meramente tecnologiche e industriali, quello del nucleare è inesorabilmente destinato a crescere. E lo sta già facendo nel caso delle nuove centrali in costruzione che registrano fortissimi ritardi rispetto al progetto e una vertiginosa crescita dei costi degli impianti.
Dai dati disponibili emerge che, se nel 2002 per costruire una centrale nucleare ci volevano in media circa due miliardi di dollari, per fare lo stesso impianto oggi ce ne vogliono quasi dieci. E, poiché nel nucleare il grosso del costo del Kwh deriva dalla costruzione dell’impianto, ne deriva che i conti dell’atomo stanno saltando con il caso limite dei due reattori di Atomic Energy of Canada a Darlington che sono stati cancellati a causa della crescita del costo per singolo reattore dagli iniziali 3,48 miliardi ai 12,96.
Chi volesse leggere l’intero studio lo potrà trovare a questo link.
Via | Corriere della sera, New York Times, NC Warn
alessio9
28 lug 2010 - 14:53 - #1che il solare sia cosi economico è falso.
MISANI
28 lug 2010 - 14:54 - #2AHAHAHAHA
.
NO ASPETTA …..ahahahhahaha.
.
ci vuole pochissimo a truccare questi studi farlocchi ……BASTA METTERE COME CIFRA ASTRONOMICA LA GESTIONE DELLE SCORIE …..
.
è il trucco + vecchio del mondo ……..TI INVENTI UN NUMERO ENORME …..e tutti ci cascano .
.
BASTA CHIEDERLO AI FRANCESI …..quanto costa gestire le scorie …..
ZERO …..SI TENGONO ACCANTO ALLE CENTRALI …..ED IL COSTO E’ ZERO.
_Giacomo_
28 lug 2010 - 15:27 - #3ahahahahahahahahahahahaha
mattia77
28 lug 2010 - 15:44 - #4senza parole.
ANNIBAL3
28 lug 2010 - 16:14 - #5senza considerare che :
1KWh con il nucleare LA FRANCIA lo paga meno di 6 centesimi
e l’ITALIA è costretta a pagare 1 KWh con il FOTOVOLTAICO ………oltre 62 centesimi tasse incluse .
.
SIAMO A 10 VOLTE DI PIU’ ……………….
tassinarimauro
28 lug 2010 - 19:17 - #6Lo studio dice “il KWh che verrà prodotto dalle future centrali nucleari oggi in costruzione.”
Parla quindi di uno scenario futuro.
-
Trovo quindi quantomeno O.T. i precedenti commenti e la prima parte dell’articolo:
“Il mese di luglio dell’anno 2010 verrà ricordato per i sorpassi storici”
-
Ovviamente ci auguriamo (=sognamo) tutti che il sorpasso sia così imminente!
-
Daltronde analizzando i grafici sembra che sia vero ma c’é 1 problema:
Per produrre pannelli FV occorre molta energia quindi se il costo di questa aumenta aumenterà di conseguenza il costo di fabbricazione dei pannelli allontanando il sorpasso.
tetsuro-2
28 lug 2010 - 19:52 - #7Quoto Tassinari, si parla delle centrali nucleari di terza generazione… non delle centrali nucleari francesi attive attualmente che sono, per la gran parte, di seconda generazione.
Il nucleare di terza generazione è più costoso del solare che con la ricerca scientifica tende ad abbassarsi ancora di costo.
Che la smettano di parlare di nucleare di terza generazione che non ci possiamo permettere di compiere passi falsi con il debito pubblico che ci ritroviamo. Che canalizzino gli sforzi sul nucleare di quarta generazione (che quantomeno sembra sarà più economico) e sulla fusione.
Per il presente puntiamo sull’eolico, sul risparmio energetico, sul miglioramento dell’infrastruttura ed un poco sul solare. La base necessariamente dovrà restare quella che è.. gas, petrolio e carbone.. investendo sugli impianti il meno impattanti possibile.
gbettanini
28 lug 2010 - 20:04 - #8Guardando il grafico si vede che i costi del nucleare quadruplicano in 10 anni…. una persona ragionevole si accorge subito che c’è qualcosa che non va….
Se poi si va più nel dettaglio e si vanno a leggere i paper di riferimento (link sotto) si vede che si è usata una buona dose di fantasia nel fare i conti…. e che c’è qualche buontempone che calcola il costo del kWh prevedendo un payback time dei costi di centrale di 6-7 anni…. per centrali che ne durano 60. Insomma un cumulo di assurdità che i giornalisti del corriere si sono bevuti allegramente.
http://www.nonuclear.se/files/cooper200906economics_of_nuclear_reactors.pdf
http://climateprogress.org/wp-content/uploads/2009/01/nuclear-costs-2009.pdf
tassinarimauro
28 lug 2010 - 20:26 - #9Un po’ di modestia…
Come si fa a fare previsioni certe su tecnologie nuove?
-
Questo studio ha la stessa affidabilità di chi ritiene di poter basare i prossimi 100 anni solo sul nucleare.
maloxplay
28 lug 2010 - 22:55 - #10c.v.d.
tetsuro-2
29 lug 2010 - 07:59 - #11Oltretutto probabilmente non prendono in considerazione il de-commissioning delle centrali e la gestione delle scorie, quindi i conti potrebbero essere anche più alti.
gbettanini
29 lug 2010 - 08:29 - #12@ tetsuro
…sei fuori strada… il costo del kWh nucleare prodotto in Italia sarà compreso tra i 5 e gli 8 c€/kWh TUTTO COMPRESO.
lorenzogigliotto
29 lug 2010 - 10:19 - #13Questo studio è errato
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/10_luglio_28/replica_enel_b4c108a8-9a3f-11df-8339-00144f02aabe.shtml
non è attendibile perché vengono tolte dall’effettivo costo dell’energia elettrica prodotta con il solare gli ingenti incentivi forniti a questa tecnologia, nel caso specifico dallo stato del North Carolina. Per chi si intende di numeri, qui http://www.corriere.it/Media/pdf/Commenti_Blackburn.pdf
potete notare come in realtà i calcoli siano sbagliati e quindi un confronto del genere tra fotovoltaico e nucleare non è attendibile…
gbettanini
29 lug 2010 - 10:28 - #14@ lorenzo gigliotto
Avevo letto la replica di ENEL/AIN ed a mio parere è stata fatta piuttosto male…. i costi del fotovoltaico indicati nel lavoro di Blackburn in realtà sono abbastanza corretti, dopotutto se considero un impianto FV da 3 kW pagato 12.000 €, ubicato a Roma e se non considero costi finanziari….. l’energia prodotta (per 25 anni) mi costerà circa 12 c€/kWh …. Con i costi finanziari saremmo intorno ai 20c€/kWh.
Tanto per dire nella replica di ENEL/AIN si indica come corretto un fattore di carico del 10%… che vorrebbe dire una produzione di 876 kWh/kWp anno… valore assurdamente basso per l’ Italia.
Sono i costi del nucleare riportati nel lavoro di Blackburn che sono esageratamente alti…. e l’AIN avrebbe dovuto intervenire su questi.
emancar
29 lug 2010 - 11:16 - #15Nel 2007 si parlava di pannelli fv in tellururo di cadmio a 500€/Kw chi sa che fine hanno fatto???? VERGOGNA!!!!!!!!
3350
30 lug 2010 - 20:25 - #16ci sono! solo che non costano così poco e hanno un’affidabilità inferiore.
ma sei nei costi delle centrali nucleari vogliono inserire il costo delle scorie, nel fotovoltaico inseriscono il costo di smaltimento dei pannelli? in pratica si tratterà di smaltellare dalle campagne (se a terra) ciò che ora delle facoltose multinazionali stanno installando, scommetto che tra 20 anni rimetteranno tutto a posto..