Sharp ha annunciato di voler raddoppiare, da 250 a 500 MW annui, la produzione di moduli fotovoltaici della propria fabbrica Gallese di Wrexham.
E, afferma Sharp, il raddoppio della capacità produttiva avverrà in brevissimo tempo: dal dicembre di quest’anno al febbraio del 2011. Attualmente Sharp già produce in Galles sia moduli cristallini che a film sottile, in modo da coprire il più possibile la richiesta del mercato.
Parallelamente al raddoppio della fabbrica Sharp ha confermato anche la volontà di procedere ad una sorta di “integrazione verticale fotovoltaica”: vorrebbe, in pratica, coprire tutta la filiera. Moduli costruiti in Galles, Stati Uniti e Giappone, pannelli assemblati (anche) nella futura fabbrica catanese in JV con Enel e STM e, infine, i veri e propri parchi fotovoltaici per produrre energia rinnovabile.
Se Sharp riuscirà a realizzare i suoi programmi industriali assai probabilmente tra qualche anno avremo un gigante del fotovoltaico in grado di gestire i progetti fotovoltaici dalla culla alla tomba, abbattendo anche i costi di produzione, dei pannelli e del KWh, e semplificando notevolmente la filiera che, oggi, è talmente tanto spezzettata che non è semplice, quando si analizza un progetto, capire chi produce cosa. E quanto ci guadagna.
Via | Sharp
glepri
05 ago 2010 - 16:18 - #1Ma allora, se la notizia che dopo il raddoppio della produzione di pannelli la Sharp passerà anche all’installazione di parchi fotovoltaici per la produzione di energia, lo farà per pubblicità? o per rimetterci? Ci saranno contribuenti “ecotonti” anche in Inghilterra? O semplicemente là, nel paese con meno sole, hanno cervelli (e/o Governi) collegati a visione più lungi mirante?