Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 30 milioni di euro per lo sviluppo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico al sud Italia.
I fondi rientrano nel POIN “Energie rinnovabili e risparmio energetico” e arriveranno in Sicilia, Calabria, Campania e Puglia. Dal sito del Ministero, ecco la ripartizione:
1) in Sicilia andranno oltre 5,5 milioni di euro per il settore elettrico (fotovoltaico e cogenerazione) e quasi 2 milioni di euro per quello termico (solare termico e biomasse)
2) in Calabria saranno erogati oltre 6 milioni di euro per l’elettrico (fotovoltaico e cogenerazione) e oltre 1,4 milioni per il termico (solare termico e biomasse)
3) in Campania i contributi saranno ripartiti in 4,4 milioni di euro per l’elettrico (solo fotovoltaico) e poco più di 3 per il termico (solare termico, geotermico e biomasse)
4)in Puglia oltre 5,4 milioni di euro per progetti nel settore elettrico (fotovoltaico) e oltre 2 milioni per il termico (solare termico e geotermico)
Sara Romano, direttore generale al MSE, ha così commentato l’approvazione dello stanziamento:
Con questi interventi viene impresso un altro colpo di acceleratore all’aumento della capacità di produzione di energia elettrica proveniente da impianti alimentati da fonti rinnovabili, con sistemi ad alta efficienza energetica in piena coerenza con gli obiettivi del POIN, la localizzazione al Sud non solo migliorerà la capacità produttiva, ma valorizzerà le performance geografiche, contribuendo così alla diversificazione delle fonti energetiche
Via | Ministero Sviluppo Economico
Foto | Flickr
zuk
10 ago 2010 - 09:23 - #1“la localizzazione al Sud non solo migliorerà la capacità produttiva, ma valorizzerà le performance geografiche, contribuendo così alla diversificazione delle fonti energetiche”
Qualcuno vuole dell’aria fritta? Viene via a pochissimo … praticamente regalata
sticatzi
10 ago 2010 - 09:35 - #2l’ennesimo regalino agli speculatori del sud italia?
Ivan B
10 ago 2010 - 11:53 - #3Non è che sono incentivi anche per le famose assimilate? Quindi termocancrovalorizzatori?
Palermo attualmente è al collasso per la gestione rifiuti e qualche soldo per realizzare un impianto, fatto sempre dalla omnipresente Impregilo, fanno sempre comodo. Se puoi li mascheri anche da ecoincentivi, fai un figurone!
boh1
10 ago 2010 - 18:03 - #4Spero qualcuno mi smentisca…ma son tutti soldi alla mafia..poi chi vivrà vedrà.
Oltre al conto energia valido su tutto il territorio che già è un forte stimolo per privati e imprese, perchè erogare altri fondi ??..un premio per la buona gestione dei fondi pubblici ??..stimolo all economia ?? mmm un attimo quale economia ?? ..ma perfavore.
renaturalize
14 ago 2010 - 14:31 - #5C’è un modo, a mio avviso, per evitare che i fondi finiscano in mano ai soliti speculatori: intasare i comuni e le regioni con le nostre proposte, le proposte di tecnici ed esperti, ricercatori e consulenti ambientali che si incontrano, anche attraverso blog attinenti, e scelgono di collaborare.
L’idea è quella di promuovere la nascita esponenziale di partnership/team in grado di proporre tecniche, progetti e siti d’intervento.
Mi sembra che in Italia non manchino certo giovani ingegneri, biologi, geologi ecc. che sarebbero felici di lavorare insieme alla produzione di progetti finanziabili.