La notizia non è tanto che la Beetle Bio Bug, che è un automobile, è alimentata da metano ricavato dai liquami umani, ma che il biogas è disponibile in Inghilterra, a Bristol, per alimentare auto a metano.
Per alimentare un auto come la Bio Bug, e darle 10mila miglia di autosufficienza, occorrono i liquami prodotti da 70 famiglie di Bristol. Le acque reflue sono lavorate e trasformate nell’impianto della GENeco, società della Wessex Water specializzata proprio in questo genere di prodotto.
Mohammed Saddiq, direttore generale GENeco’s, si è detto fiducioso sul fatto che si possa ricavare metano in maniera industriale da fanghi di depurazione. L’obiettivo è usare il carburante come fonte di energia alternativa per i veicoli aziendali.
Il punto a sfavore, spiega Saddiq, è superare quella sensazione di schifo che hanno le persone che usano il biogas quando ne scoprono l’origine.
vac
11 ago 2010 - 11:22 - #1Il problema invece è che con i liquami prodotti da 70 famiglie si alimenta solo una piccola utilitaria.
Tutto questo senza contare i costi dell’impianto!
(10′000 miglia e la percorrenza media del cittadino inglese)
emancar
11 ago 2010 - 12:35 - #2si potrebbero usare anche in maggior misura liquami e letame animali…NO??
tassinarimauro
11 ago 2010 - 21:51 - #3Normalmente (in Italia) il gas prodotto viene utilizzato in loco per produrre energia elettrica ed il calore viene utilizzato per essiccare i fanghi.
clayco
12 ago 2010 - 12:06 - #4attenzione biometano dai fanghi di depurazione, non dalle acuqe reflue.
Quindi raccolgono in un biodigestore i fanghi da gli impianti di depurazione
ma meglio sarebbe flottare le acque reflue, possibile nei reflui zootecnici ma penso che costi troppo nei reflui urbani perchè così come sono ora sono troppo diluiti.
E’ sempre più conveniente usare il biogas in cogenerazione che raffinarlo a biometano per l’autotrazione, questi sono specchietti per le allodole