La barriera corallina stenta a ricostruirsi naturalmente? E il Governo thailandese corre ai ripari buttando nelle acque dell’oceano vecchi carriarmati, vagoni del treno e camion oramai rotti. Più che una barriera corallina sembra l’elenco del materiale presente da uno sfasciacarrozze, ma si sa i pesci amano rintanarsi e proliferare in queste vecchi veicoli. Di fatto si tratta di una delle più grandi operazioni di upcycle o riciclo creativo di oggetti nati per altro uso e destinazione.
Dunque, l’idea di una barriera corallina artificiale nasce dopo le proteste dei pescatori che si sono visti diminuire nelle reti il pescato. Dunque, la risposta immediata della Regina di Thailandia, Sua Maestà Sirikit è stata appunto quella di creare la barriera artificiale. Basterà?
Dubbioso
11 ago 2010 - 17:12 - #1Bah … sarà anche utile ma, il mare è sempre stato e sempre più sarà il cesso del mondo.
staaa
12 ago 2010 - 15:07 - #2rubbish trucks non sono cabine dei tir ma camion dell’immondizia
marantz
13 ago 2010 - 14:53 - #3Non sarebbe stato meglio fonderlo e recuperarlo, tutto quel metallo, anzichè abbandonarlo ad arrugginire in fondo al mare ?
Temo che l’operazione pseudo-ecologica sia solamente una copertura…
rime
12 ott 2010 - 17:00 - #4e l’inquinamento dato dai residui di benzina olio e le vernici?