Piero Angela, e il suo Superquark, periodicamente fanno capolino anche su Ecoblog. Solitamente con poca gloria, come nel caso, ormai antico, dell’ecodilemma dedicato proprio al buon Angela.
O, più recentemente, della lezione-comizio su (contro) l’eolico dello stesso Angela, ospite dalla Dandini. Per non parlare di quando ha benedetto gli Ogm…
Questa volta, però, Angela si è lasciato andare ad una inaspettata (da lui, quanto meno) botta di ottimismo ed è arrivato persino a dare spazio nel suo programma al progetto Kitegen, quello degli aquiloni che producono energia rinnovabile, che chi legge Ecoblog ormai ben conosce.
Angela, ovviamente, parte dal fatto che le energie rinnovabili coprono pochissima parte dell’energia consumata dal mondo ogni anno, mette duecento puntini sulle i ed evita saggiamente di parlare di nucleare. Poi ipotizza, al posto delle classiche pale eoliche da cento e passa metri, l’adozione del piccolo e intelligente Kitegen.
Specifica, altrettanto ovviamente, che siamo ancora in fase sperimentale, e che i soldi promessi per la sperimentazione non sono mai arrivati, e poi, finalmente, descrive il progetto. Bene, come è solito fare.
Curioso, però, che il divulgatore scientifico più famoso e autorevole d’Italia mostri apprezzamento per un progetto che da molti è considerato quasi utopico, seppur talmente interessante da giustificare ogni euro speso per la ricerca e le sperimentazioni, mentre non si lascia impressionare minimamente dai progressi delle altre rinnovabili.
Se Angela ammette che le rinnovabili sono cosa buona e giusta, ma sono anche cosa piccola rispetto alle energie tradizionali, perchè ogni tanto non dedica qualche minuto alle percentuali di crescita vertiginose di eolico e fotovoltaico?
Ma, ancor di più, essendo lui un divulgatore dalle qualità che noi tutti ci sogniamo, per quale motivo non usa dieci minuti della sua storica trasmissione a spiegare agli italiani che una bella fetta dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili rischia di non essere utilizzata a causa della rete elettrica del nostro bel paese, ormai ridotta a brandelli?
Dimenticavo, il video del Kitegen a Superquark: lo trovate qui.
Foto | Kitegen
ice
16 ago 2010 - 14:23 - #1fonte?
;)
ice
16 ago 2010 - 14:27 - #2non ricordo se nel video Rai viene spiegato, ma ai ricercatori del progetto, molto ambizioso piace molto fare paragoni con il nucleare
e visto che una delle maggiori eccezioni che si possono sollevare è circa l’occupazione di una vasta porzione di spazio aereo…..
lo spazio aereo interdetto al volo per motivi di sicurezza intorno alle centrale nucleari è molto superiore sia in assoluto, sia rapportandolo alla energia prodotta rispetto a quello occupato da una centrale elettrica ad aquiloni
ice
16 ago 2010 - 14:30 - #3@ peppe
capisco tu ce l’abbia con Angela, ma a discapito del titolo, nel l’articolo che hai scritto il progetto KiteGen passa in secondo piano rispetto alle critiche al divulgatore scentifico
il che non mi pare corretto nei riguardi di chi lo sta portando avanti, ma anche della chiara informazione verso i lettori del blog
.
Ti invito a riscrivere l’articolo e riservare il tuo astio per Angela ad un articolo dedicato
GRAZIE
augustus
16 ago 2010 - 19:51 - #4Ha benedetto gli OGM?? O mio dio che profanazione….
Piero Angela, chiamasi divulgatore scientifico, non divulgatore di ideologie. Motivo per cui non si puo’ non rispettare (e amare) questo personaggio.
francesco mantero
17 ago 2010 - 11:41 - #5che angela sia contrario a quegli stupri del paesaggio e dell’ambiente che sono le torri eoliche ( e l’ affarismo che vi sta dietro) non può che farmi piacere…non mi illudo sulla sua propensione per il nucleare che sta tornando tanto trendy ( in attesa della prossima catastrofe).
emancar
17 ago 2010 - 13:35 - #6già maurizio quell’acqua della diga fuoriuscita ancora ci provoca tumori…
moderatore
17 ago 2010 - 14:00 - #7Salve a tutti
le decisioni riguardo alla moderazione o meno dei commenti sono tutte a discrezione dello staff di moderatori di Blogo che, valutata la situazione, decidono se operare sul post o meno.
Per questo vi prego di smetterla di prendervela con gli autori anche perché, se avete letto la nostra netiquette, è severamente vietato insultare o denigrare gli editor che lavorano per Blogo. Per i casi più gravi, è previsto anche il ban da tutta la piattaforma.
Grazie e buona giornata
ice
17 ago 2010 - 14:44 - #8@ #9
intanto la Russia ha oscurato il sito dell’ente forsetale che aveva pubblicato come già 4000 ettari di forsete contaminate da Chernobyl avessero preso fuoco….
il che significa che le conseguenze del nucleare ce le si porta dietro per decenni
e sono molto superiori ai danni ufficiali. Prova ne sia di come il governo Russo si sia affrettato a insabbiare la cosa
e non si limitano ai morti per “morte violenta” del caso acuto, ma si trasicnano in deformità a scapito della progenie di persone contaminate
il cui numero e localizzazione non è limitato ai pressi immediati dell’evento
.
Napoli è troppo vicina e da istituzioni che non riesce da decenni hanno abdicato la gestione dei rifiuti alla malavita e alle sue commistioni con la politica………
un conto è un falò per le campagne di Napoli, un conto un disastro alla Chernobyl
devid2g
17 ago 2010 - 22:49 - #9In un articolo di 35 righe 7 parlano dell’argomento del titolo il resto è una continua polemica su Angela, fino ad ora è uno dei peggiori articoli apparsi su ecoblog.
sandro-kensan
18 ago 2010 - 14:44 - #10Il kitegen è un bel progetto e mi ha fatto piacere che Piero Angela abbia trattato la questione. Il video si può vedere su You tube in quanto il sito RAI richiede un programma apposito per essere visibile:
http://www.youtube.com/watch?v=koNmizCxQWs
Poi riguardo a quello che ha detto Angela sulle rinnovabili quali eolico e solare devo dire che sono essenzialmente d’accordo, questo non confligge con quello detto dall’articolista ovvero che la crescita di queste fonti è esponenziale.
Quasi tutte le nuove tecnologie che si stanno affermando hanno crescita esponenziale quindi è una cosa normale ma l’eolico e il fv hanno basse percentuali di produzione energetica rispetto al totale consumato di energia elettrica.
Se andiamo a vedere la necessità energetica totale allora le fonti fv e eolico rappresentano un contributo trascurabile come ha detto Angela. Detto questo neppure le centrali atomiche possono dare un contributo significativo all’energia totale consumata in Italia. Comunque limitando il quadro alla sola energia elettrica il kitegen è una grande promessa.
Un ampio articolo su dove si sta costruendo il kitegen bloccato nel sito di Berzano:
http://www.greenme.it/approfondire/come-e-andata-a-finire-/2763-kitegen-leolico-ad-alta-quota-cronaca-di-un-anno-di-passione
simdas
18 ago 2010 - 15:05 - #11non condivido l’articolo che ha un tono di astio contro una delle poche persone che ad oggi ti insegnano e ti spiegano qualcosa in tv. mi sembra che Angela sia uno dei pochi che non fa tv spazzatura. non mi risulta che Angela sia contro l’eolico e il fotovoltaico. ha sempre sostenuto, giustamente, che essi, sebbene crescano molto (e ci si augura che continuino a farlo in futuro) non possono rappresentare il futuro della generazione di energia elettrica proprio per la loro discontinuità. tuttavia possono essere una buona integrazione
sandro-kensan
18 ago 2010 - 18:05 - #12@simdas
se guardi il video su you tube di Angela ascolti che le rinnovabili quali fv e eolico danno e daranno un contributo poco significativo e alla praduzione energetica elettrica o di altro tipo.
sandro-kensan
18 ago 2010 - 18:24 - #13Questo articolo è ormai in seconda pagina ma comunque copio e incollo i dati che ho appena letto sul blog di Aspo Italia:
Il sensibile aumento del peso delle rinnovabili è determinato da una crescita della produzione idroelettrica, da 41623 GWh a 49137 GWh (+ 18,1%), grazie al persistere di condizioni meteorologiche favorevoli alle precipitazioni, e da una crescita sostenuta dell’eolico, da 4861 GWh a 6543 GWh (+ 34,6%). Infine si registra un’esplosione relativa dell’energia fotovoltaica, da 193 a 676 GWh (+ 250%).
Come si vede il fv cresce enormemente (+250%) come dice anche l’autore Peppe ma ha un valore assoluto minimo (676GWh) che è un decimo dell’eolico che a sua volta è un ottavo dell’idroelettrico che a sua volta è un quarto del consumo totale che è di 350 TWh.
Link all’articolo:
http://aspoitalia.blogspot.com/2010/08/i-consumi-di-energia-elettrica-italiani.html#links