Una famiglia di Mesa, in Arizona, si è data da fare col fai da te e ha trasformato la propria piccola piscina domestica in un piccolo mondo verde dove produce vegetali biologici per l’autoconsumo.
Il progetto, iniziato nel 2009, ha come obbiettivo l’autosufficienza alimentare della famiglia entro il 2012 e i primi risultati promettono molto bene.
In pratica, come potete vedere nel video, la piscina è stata svuotata, coperta con un telone e riempita di vasi all’interno dei quali vengono coltivati ortaggi e varie erbe. Altri vasi, invece, vengono usati per la coltura idroponica avvalendosi di un sistema di filtraggio biologico alimentato da un pannello solare.
Una sezione di questo filtro è utilizzata per allevare pesci del genere tilapia, commestibili e dal discreto valore nutrizionale. Parte dello spazio, poi, è usato per allevare polli e galline e ottenere uova e carne assolutamente biologici.
Tutto questo occupando pochissimo spazio, con spese di costruzione e gestione veramente minime e, come si può vedere, con buoni risultati finali.
Via | GardenPool
bellaciao
19 ago 2010 - 19:54 - #1Se fossero in tre in famiglia ho idea che gli ci vorrebbero due o tre piscine olimpioniche per arrivare all’autosufficienza alimentare…
davidedege
20 ago 2010 - 12:44 - #2miseria, quanto mangiate?
fioru
20 ago 2010 - 12:49 - #3Ma la notizia dov’è…che lo fanno in piscina….ma…
alchy
22 ago 2010 - 15:29 - #4la notizia dov’e'? Riuscire a raggiungere l’autosufficienza usando un blocco concavo di cemento ha del miracoloso ! Tra pochi anni quando le risorse saranno insufficienti e la ricchezza si sara spostata in oriente abbassando il benessere mondiale questo tipo di “tecnologia” fara’ la differenza
bellaciao
22 ago 2010 - 17:17 - #5Qua c’è un bell’articolo che spiega quanta terra ci vuole per sfamare una persona:
http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2010/03/limpronta-alimentare.html#more
L’impronta alimentare media procapite in italia è di 2376 m2.
Un vegano probabilmente se la cava con qualcosa come 1225 m2, che più o meno è l’area di una piscina olimpionica.
Allora, visto che il suo obbiettivo è di sfamare la sua famiglia, che sarà composta almeno da tre persone… vorrà dire che per il 2012 avrà messo in produzione 3 piscine olimpioniche (50 x 25 m).
Nicola L.
07 ott 2010 - 12:47 - #6Mamma mia, sembrate tutti un po’ “inca**ati” ma per cosa poi? Va bene tutti i problemi della terra ecc ma effettivamente riuscire a sfruttare uno spazio in cemento non e’ male. Questi qualcosa hanno fatto, anziche’ pensare a che tipo di piscina serve, per me conta questo.
Certo, che sia una piscina o qualsiasi altro spazio e’ il concetto di base che - penso - conti davvero, cioe’ che questi non hanno un terreno agricolo da sfruttare come tale.
Magari e’ un modo intelligente per sforzarsi a inventare una disposizione piu’ originale degli elementi della catena. Io preferisco vederci il bicchiere mezzo pieno, non so voi…