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Clima

Cambiamenti climatici: Rajendra Pachauri annuncia le dimissioni dall’IPCC, si cerca il successore

La notizia lascia perplesso il mondo della scienza: Rajendra Pachauri, presidente dell’IPCC si dimette dal suo incarico dopo 11 anni di presidenza: colpa del prossimo rapporto sui cambiamenti climatici?

La politica climatica mondiale perde il suo uomo principale: Rajendra Pachauri presidente del IPCC annuncia a Der Spiegel le sue dimissioni nel corso della conferenza sui cambiamenti climatici che si tiene fino al 26 settembre a Stoccolma e iniziata ieri. Il 27 settembre sarà presentato il V Rapporto IPCC sui cambiamenti climatici che sta già generando furiose polemiche in merito alle anticipazioni.

Ma per ora l’argomento più importante sembra sia la discussione in merito alla successione di Pachauri e già circolano diversi nomi di funzionari ambientali di primo piano presenti tra i delegati anche se non è emerso ancora un favorito. L’elezione del nuovo presidente del IPCC probabilmente sarà una sfida. Pachauri fu eletto nell’aprile del 2002 e ha ricevuto il Premio Nobel per la pace assegnato nel 2007. Nel 2010 è stato accusato di conflitto di interesse e ha resistito alla più grande crisi del IPCC dovuta alla messa in discussione dei cambiamenti climatici.

Si è giunti all’annuncio delle uscita dopo le pressioni fatte proprio in queste ultime 48 ore a Stoccolma, come riferisce The Telegraph allorché la credibilità dell’IPCC è stata messa a dura prova da una serie di errori come ad esempio le dichiarazioni del Presidente Pachuri rispetto alla data di scioglimento dei ghiacciai himalayani fissata al 2035, poi riviste e corrette.

Nel 2015 termina il suo secondo mandato valutando che un ritiro prematuro non sarebbe necessario e anche perché non è possibile applicare le regole retroattivamente e il 73enne economista e ingegnere ferroviario non resterebbe comunque senza incarichi. E’ ben collegato nel settore dell’energia e dopo il 2010 sono stati resi noti i suoi contratti di consulenza con grandi imprese e proprio in quell’occasione gli venne chiesto di rassegnare le dimissioni, ma rifiutò.

Infine nel V rapporto sui Cambiamenti Climatici che sarà presentato tra due giorni si potrebbe leggere:

le lastre di ghiaccio e ghiacciai si stanno sciogliendo più velocemente di quanto era stato previsto nel 1990.

l’acidificazione degli oceani è in aumento a causa di una quantità eccessiva di anidride carbonica nell’atmosfera .

Il ghiaccio marino artico si sta ritirando più velocemente di quanto era stato stimato nel precedente rapporto IPCC .

La superficie del riscaldamento ha subito un rallentamento negli ultimi dieci anni, la ricerca ha indicato che può essere dovuto a cicli di calore dell’oceano naturali o alll emissione di aerosol c he bloccano la luce.

I livelli del mare sono aumentati quasi due volte più velocemente nel 1993-2010 , confrontato con la quantità di aumento del livello del mare registrato 1901-2010 .

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