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Prove di fusione nucleare a Frascati

Pubblicato: 23 ago 2010 da Marina

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Ricercatori a lavoro a Frascati per gli esperimenti di fusione nucleare

Frascati non è solo una graziosa cittadina famosa per il suo vinello, ma è sede dei laboratori dell’Enea Fusione e forse passerà alla storia anche per essere una delle città in cui è stata realizzata la fusione nucleare. I risultati dell’esperimento condotto a luglio sono stati pubblicati Nuclear Fusion di agosto.

Riferisce Il Tempo che proprio tra le colline di Frascati:

Un gruppo di scienziati ha riprodotto una scarica di neutroni a 200 milioni di gradi centigradi che nello spazio di un metro passa in un lampo allo zero assoluto. È la fusione nucleare (due nuclei di idrogeno si fondono formando un nucleo più pesante di elio) una fonte di energia inesauribile e pulita (è come accendere una stella sulla Terra) in cui sono riposte le speranze dell’umanità.

Siamo nel cuore del progetto ITER, International Thermonuclear Experimental Reactor, che spiega Paola Batistoni:

Un progetto a cui partecipano Unione europea, Giappone, Russia, Stati Uniti, Cina, Corea del Sud e India. L’obiettivo è di poter disporre un giorno di un’energia che mandi in soffitta le attuali centrali nucleari a fissione e, allo stesso tempo, consenta all’uomo di emanciparsi dai combustibili inquinanti e in via di esaurimento.

Riferisce l’Agenzia Dire:

Un prototipo del sistema (oltre un metro di spessore) che comprende il mantello, il vessel e i magneti superconduttori è stato realizzato e irraggiato con il generatore di neutroni del centro Enea di Frascati. Il debolissimo riscaldamento di origine nucleare risultante nei materiali superconduttori è stato misurato mediante dosimetri ad alta sensibilità, opportunamente calibrati, e confrontato con le previsioni ottenute con calcoli numerici.

Paola Batistoni è una degli scienziati che lavora a Frascati con Aldo Pizzuto, direttore dell’ubnità tecnica, Rosaria Villari responsabile dei calcoliu, Maurizio Angelone responsabile degli esperimenti e i tecnici Giuseppe Spatafora e Guglielmo Pagano.
Foto | Enea

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    23 ago 2010 - 09:44 - #1
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    A Frascati non si sta generando energia da fusione, cosa peraltro fattibile (in piccolo) anche in casa con dei fusori autocostruiti…. a Frascati si stanno irraggiando i possibili componenti del reattore a fusione ITER con fasci di neutroni ad altissima energia per vedere come materiali e apparecchiature si comporteranno con la macchina in funzione.
    Lavoro ’sporco’ ma che è indispensabile fare… e per fortuna abbiamo in Italia dei laboratori in grado di fare ricerca ‘di frontiera’ di questo tipo.

  • Profilo di sandro-kensan

    sandro-kensan

    23 ago 2010 - 13:15 - #2
    0 punti
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    Ok, mi pare che Bettanini sia più credibile delll’articolo. Tra l’altro ITER verrà costruito in Francia mi pare e comunque in Europa quando lo voleva il Giappone. Verrà costruito tra diversi anni e si parla di un primo prototipo cui seguiranno altri prototipi.

  • felice2

    24 ago 2010 - 10:10 - #3
    1 punto
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    ……mah….. perchè su queste numerose notizie mi si attiva l’allarme fregatura???
    forse perchè come contribuente vedrò fioccare l’ennesima richesta di finanziamento
    ( regolarmente a f ondo perso )

  • rick78

    24 ago 2010 - 14:14 - #4
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    è un tipo di fusione “calda” radioattiva e costosissima..
    http://lenr-canr.org/ColdFusionAndTheFuturehires.pdf

  • Profilo di filippo-riccio

    filippo-riccio

    24 ago 2010 - 14:20 - #5
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    @gbettanini

    “cosa peraltro fattibile (in piccolo) anche in casa con dei fusori autocostruiti”

    Vuoi forse intendere la fusione fredda? In casa?

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    24 ago 2010 - 14:28 - #6
    0 punti
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    @ filippo riccio

    Cosa c’entra la fusione fredda (che è una grande bufala)?
    Con un fusore puoi tranquillamente produrre qualche frazione di W di energia da fusione semplicemente accelerando a pochi keV del deuterio… se ne era già parlato anche su questo sito….
    http://www.ecoblog.it/post/10741/costruito-un-reattore-nucleare-in-casa-il-38esimo

  • Profilo di filippo-riccio

    filippo-riccio

    24 ago 2010 - 15:08 - #7
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    @gbettanini

    Ah ok, mi pareva… così mi torna tutto.

  • ::: GooStation :::

    24 ago 2010 - 19:41 - #8
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    ah, la fusione… ogni tanto si legge che arriva, arriva, arriva… e poi non arriva mai… :|
    .
    comincio a pensare che, forse, faranno prima ad arrivare gli alieni (veri) e finalmente ci spiegheranno come si fa… :)

  • alberto sacchi

    30 gen 2011 - 12:01 - #9
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    E’ opinione corrente che le ricerche ed i risultati sulla fusione fredda vengano oscurati dall’intervento delle grandi compagnie petrolifere o dai grandi produttori energetici per ovvi motivi di protezionismo. Se ciò fosse vero non si capisce l’interesse di quegli stessi enti o società nell’eolico, nel nucleare da fissione, nel fotovoltaico o nel fototermico. Ciò che appare plausibile è, invece, la cautela dei grandi investitori potenziali verso tecnologie che la scienza ufficiale non riconosce ancora o, addirittura, contesta apertamente.
    Ben ovvio che la sperimentazione debba proseguire sino alla individuazione di un paradigma scientifico affidabile, più importatnte ancora delle dimostrazioni sperimentali sino ad ora eseguite:
    Il progetto Manhattan, che ha comportato investimenti inimagginabili, è stata varato salla base di una teoria scientifica preventivamente approvata ( Teoria della Relativirà Specialei)