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Brindisi-Cerano: mega fotovoltaico sui terreni inquinati dal carbone? Il patron del Palermo Calcio Zamparini pronto a sfidare Enel

Pubblicato: martedì 31 agosto 2010 da Peppe Croce

Brindisi-Cerano: mega fotovoltaico sui terreni inquinati dal carbone? Il patron del Palermo Calcio Zamparini pronto a sfidare EnelChe il patron del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini, non tema le grandi è noto ormai a tutti, tifosi e non. Ma questa volta la sfida è veramente grossa…

Non parliamo di calcio, però, ma di energia: Zamparini sfida l’Enel. E lo fa nell’ormai famosissima “location” di Brindisi-Cerano che già ospita, oltre ad un concerto l’anno, anche una gigantesca centrale termoelettrica a carbone. Gigantesca ed inquinante, tanto è vero che è vietato coltivare i terreni intorno all’impianto ed è in corso un braccio di ferro Enel-Comune-agricoltori su tutta una serie di risarcimenti. Per finire, come se non bastasse, c’è anche un’inchiesta penale in corso.

Cosa ci fa Zamparini da quelle parti? Un mega impianto fotovoltaico a terra. Ma mega veramente: 500 MW per 1,5 miliardi di investimento su decine e decine di ettari di terreno. Buona parte dello spazio occupato, però, non dovrebbe far arrabbiare i detrattori del fotovoltaico visto che si tratta dei terreni resi non coltivabili dalle ceneri del carbone della vicina centrale termoelettrica di Enel.

Già, Enel… proprio il campione nazionale dell’energia elettrica vorrebbe fare più o meno la stessa cosa, più o meno sugli stessi terreni. Ma molto più in piccolo: 71 MW.

La grande sfida, quindi, è partita. Zamparini è relativamente avvantaggiato: ha presentato la richiesta di autorizzazione prima di Enel e, a detta del quotidiano locale Puglia Oggi, avrebbe già stipulato dei contratti di opzione su gran parte dei terreni da utilizzare. Enel, invece, ha dalla sua la forza industriale e un progetto grande sì, ma non faraonico come quello di Zamparini.

In più Enel potrebbe giocare una carta formidabile: offrire come compensazione ambientale alla costruzione del parco fotovoltaico una riduzione della produzione a carbone della vicina centrale Federico II. Ma, sempre dalle pagine di Puglia Oggi, Donato Leone, responsabile delle relazioni esterne per la macroarea del Sud Italia di Enel, ha già messo le mani avanti:

Prima di tutto, vorrei che fosse chiara una cosa. Enel Green Power non può subire vincoli o restrizioni rispetto ad altri operatori ma deve essere trattata esattamente come tutti gli altri. Detto questo, nella bozza di protocollo, comunque, esiste un paragrafo che contempla proprio questa possibilità, vale a dire la riduzione delle emissioni di CO2 ed, eventualmente, della quantità di carbone bruciato a seguito della produzione di energia da fonti alternative. Non si può, tuttavia, parlare di un vero e proprio vincolo ma di una semplice opzione da discutere con le amministrazioni locali

Via | Puglia Oggi
Foto | Flickr

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28 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di claudio_

    claudio_

    31 ago 2010 - 16:47 - #1
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    Fatemi capire:
    un ecowash vuole avere una centrale solare piena di polvere di carbone?
    Se non spengono il bruciatore la sua centrale solare sara la manna per centinaia di lavavetri o avra’ un rendimento ridicolo….
    maddai!

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    31 ago 2010 - 17:15 - #2
    0 punti
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    Per un impianto fotovoltaico da 500 MW servirebbero 7-10 kmq di territorio……. altro che ‘decine e decine’ di ettari.
    Ma come mai una genialata simile? Perché il nuovo conto energia prevede che per la costruzione di impianti FV su discariche o su siti contaminati ci sia una maggiorazione del 5% della tariffa incentivante.
    Ricordiamo poi che se davvero fosse costruito un impianto simile sarebbero prelevati attraverso la bolletta elettrica dalle tasche degli italiani 3-4 miliardi di € in 20 anni (equivalenti al prezzo di cartellino di una centrale nucleare EPR ) e tutto per produrre ogni anno un ventesimo dell’energia che produrrebbe la citata centrale nucleare…. e per un tempo tre volte inferiore….
    Veramente un genialata coi fiocchi.

  • Capt_H

    31 ago 2010 - 20:51 - #3
    0 punti
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    Da wikipedia:
    Viene denominato reattore nucleare di III generazione un reattore nucleare di potenza che incorpori sviluppi delle tecnologie della “seconda generazione” (la stragrande maggioranza di quelli attualmente in funzione), con miglioramenti “evolutivi” nel disegno, ma senza innovazioni sostanziali sui principi di funzionamento.

    Tali miglioramenti derivano quindi da sperimentazioni effettuate durante la vita utile dei reattori nucleari di II generazione attuali, senza l’introduzione di modifiche radicali quali potrebbero essere la sostituzione del refrigerante-moderatore acqua con altri refrigeranti (elio, sodio e/o piombo fuso, ed i sali minerali fusi).

    Indice [nascondi]
    1 Il combustibile
    2 La migliorata sicurezza di esercizio
    2.1 Varianti di Progetto
    3 Generazione III+
    4 Prototipi in costruzione
    5 Svantaggio nei costi di costruzione
    6 Maggiore rendimento nell’utilizzo del combustibile
    7 Note
    8 Voci correlate
    9 Collegamenti esterni

    Il combustibile [modifica]
    Come combustibile nucleare utilizzano l’ossido di uranio arricchito in percentuali variabili fra il 4 e il 6% oppure miscele di ossidi di uranio e plutonio (combustibile MOX).

    Le scorie risultano maggiormente radiotossiche rispetto ai reattori di generazioni precedenti [1], presentando però una diminuzione di quantità per ogni kWh prodotto[senza fonte]. Essendo tuttavia la taglia della centrale maggiore, una singola centrale produce una massa maggiore di scorie.

    Comunque hai ragione ho usato un termine sbagliato invece di UTOPIA si dovrebbe usare la parola BUFALA, la smettiamo di farci prendere per i fondelli da chi è interessato solo ai grandi profitti concentrati su poche aziende, invece che pensare seriamente ai problemi dei cittadini……. E I CITTADINI HANNO GIA’ DICHIARATO CON UN REFERENDUM CHE NON VOGLIONO IL NUCLEARE!!!!!!

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    31 ago 2010 - 21:29 - #4
    0 punti
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    @ Capitano H

    Dicci con parole tue perchè mai il nucleare di III generazione sarebbe una bufala… sai, posto che stanno costruendo diversi reattori in giro per il mondo… magari se gli dimostri per bene è una bufala smettono di costruire.

  • Capt_H

    31 ago 2010 - 21:55 - #5
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    @ Bettanini
    Allora cercherò di essere il più chiaro possibile, ritengo sia una bufala in quanto vengono utilizzati questi termini “d’effetto” per abbindolare l’opinione pubblica la quale si sente sicura dal fatto che la nuova centrale che gli stanno costruendo sotto le chiappe sia di III generazione ma non si rende conto che le differenze tra la II e la III sono minime e che il tanto decantato maggior margine di sicurezza incrementa i costi di realizzazione in maniera esponenziale.
    P.S. Lo sai che l’uranio non è eterno? anzi si ritiene che il suo esaurimento e paragonabile a quello del petrolio? lo sai che l’Italia non ha uranio? lo sai quanto costa smaltire le scorie … quando vengono smaltite, ma se ti informi un po’ in rete trovrai notizie interessanti su siti di stoccaggio “casalinghi”, lo sai che il costo di un KW di energia elettrica ricavata da nucleare non tiene conto di tutti i costi indotti? lo sai che il sole è gratis? lo sai che l’energia solare non produce scorie? lo sai che nei prossimi anni il rendimento dei pannelli solari subirà un consistente aumento? ahhhh ma dimenticavo che tra poco tempo noi avremo 4 belle centrali nucleari nuove di pacca di III generazione e sicurissime…. beh spero di cuore che le costruiscano vicino a casa tua…… a meno che tu non hai la residenza nei pressi di Arcore…… beh in quel caso vai tranquillo!!!!!

  • gioti

    31 ago 2010 - 23:46 - #6
    0 punti
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    @CaptH
    …. lo sai che i pannelli che installi oggi, tra qualche anno avranno lo stesso rendimento (se ti va bene) di quelli di oggi?

    che ci azzecca??
    Se tra qualche anno i pannelli avranno i rendimenti che dici tu, le cose cambieranno: adesso ha ragione Bettarini: è una ca..ata colossale, che trasferisce un mucchio di soldi dalle TUE tasche a quelle dello Zamparini di turno… contento tu..

  • inscape

    01 set 2010 - 00:20 - #7
    1 punto
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    capt_h

    Lo sai si che di nucleare hai a mala pena qualche brandello di informazione scopiazzato da internet e che spari un po di sciocchezze miste a mezze verità?

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    01 set 2010 - 08:02 - #8
    -1 punto
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    Io nn sn un fan del nucleare…xò capitan h quando porti come contro al nucleare il fatto ke l’uranio nn sia infinito t freghi da solo perché nn è ke i pannelli li fanno dall’aria,anke il silicio e tutto il resto si esaurisce…

    -j-

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    01 set 2010 - 08:38 - #9
    0 punti
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    L’uranio che c’è basta e avanza per produrre energia per qualche migliaio di anni.

  • Profilo di tassinarimauro

    tassinarimauro

    01 set 2010 - 12:54 - #10
    0 punti
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    @Jappo 87
    Di Silicio ce n’é un infinità, evitiamo stupidaggini.
    Caso mai sono i droganti a scarseggiare.
    @GBettanini
    C’è chi stima 50-100 anni, i più ottimisti 200; tu parli di qualche migliaio?
    Citare le fonti! (oppure tacere)

  • Profilo di tassinarimauro

    tassinarimauro

    01 set 2010 - 13:00 - #11
    0 punti
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    @Cap_H
    In non sono certo un nuclearista convinto, anzi…
    Ma quello che mi dici mi fa pensare proprio il contrario: se le centrali di 3° generazione sono l’evoluzione delle tante centrali di 2° generazione significa che è tecnologia ben collaudata.
    -
    Stranamente i commenti dei pro-nucleare mi fanno pendere contro, i commenti contro il nucleare me lo fanno rivalutare!
    -
    Secondo me quì l’unico commento quasi serio è quello di Inscape, ma con una piccola correzione:
    “Non sappiamo praticamente nulla di nucleare (costi, disponibilità di uranio, disponibilità di alternative, …) meglio tacere, tutti.”

  • inscape

    01 set 2010 - 15:04 - #12
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    @ Tassinarimauro

    Quello che dice bettanini non è falso, ed è stato spiegato innumerevoli volte su questo blog. Il discorso non è complesso ma è un po lunghetto…

  • inscape

    01 set 2010 - 15:15 - #13
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    @ tassinarimauro

    Quello che hai detto non è per niente una scemenza. Infatti la 3 generazione e la gen III+ sono state progettate proprio partendo da una esperienza ormai stracollaudata dei reattori ad acqua ed hanno apportato innumerevoli migliorie, finalizzate soprattutto alla sicurezza.

    Se vogliamo parlare di vero e proprio salto generazionale più che orientarci verso motivazioni scientifiche di fattibilità e non, bisogna orientarsi su motivazioni puramente di mercato.
    Non dimentichiamo che la famigerata gen IV che stiamo tutti aspettando riprende progetti degli anni 70 come i reattori veloci autofertilizzanti refrigerati al sodio. Vedi Phenix e Super Phenix, il Monju Giapponese, La filiera BN russa.

    Sostanzialmente il progresso tecnologico soprattutto nel campo nucleare, prevede 2 vie principali, la prima è la miglioria graduale di reattori già ampiamente collaudati, la seconda è quella di progettare un vero e proprio tipo di reattore. Solamente che questa via non è cosi semplice come possa sembrare.

    Quando viene concepito e progettato un nuovo reattore occorrono una serie di sperimentazioni , valutazione ed acquisizione di esperienza che porta via denaro e tempo.

  • Profilo di francesco77

    francesco77

    01 set 2010 - 17:17 - #14
    0 punti
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    @capt-H lo sai che gbettanini e inscape sono ing. Nucleari? Ah ah che figuraccia che rimedi! Prima di avere cognizione di quel che si dice/ scrive bisogna studiare studiare e studiare ancora!

  • Lorenzo Gigliotto

    01 set 2010 - 17:43 - #15
    0 punti
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    @gli antinuclearisti..intanto anche la Germania ha stabilito di ‘allungare la vita’ dei suoi 17 reattori nucleari di altri 10-15 anni. Una netta presa di posizione pro-nucleare, contro la linea del governo Schroeder che era per la graduale disattivazione di questi impianti entro e non oltre l’anno 2020. Ormai i grandi Paesi occidentali hanno tutti deciso di investire in questo settore, che illustri scienziati e studiosi definiscono “sicuro”. Perché l’Italia deve sempre rimanere indietro??

  • Profilo di 3350

    3350

    01 set 2010 - 18:45 - #16
    0 punti
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    il problema del fotovoltaico è che produce solo di giorno. quindi con le tecnologie attuali è meglio metterlo sui tetti. questi megaimpianti fotovoltaici alla fine non daranno vantaggi a livello di produzione annuale dove da padrone la faranno sempre gli impianti fossili.
    Sarebbe opportuno che la centrale a carbone la facessero fuzionare con una quota parte di legname coltivato nelle sue vicinanze, gli agricoltori continuano a fare agricoltura e non si cementifica.
    Personalmente mi auguro che la chiudano e che di centrali a carbone non ne facciano più, dove ci sono hanno provocato inquinamento e malessere.

  • Capt_H

    01 set 2010 - 20:37 - #17
    0 punti
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    A differenza di molti altri frequentatori, non sono Ing. nucleare la mia è pura curiosità e mi informo dalla rete e da fonti che probabilmente sono anche di parte, ma sono convinto che la nostra opinione venga pilotata da chi ha interessi, e se devo scegliere allora scelgo chi mi frega per mettermi un panello solare sul tetto piuttosto che da uno che mi costruisce una centrale nucleare sotto casa, e tra le varie sciocchezze e mezze verità di una cosa sono certo, il nucleare sicuro ad oggi non esiste!!!!!
    Secondo voi qual’è il motivo per il quale non vengono obbligati i costruttori a realizzare le nuove case già con i pannelli fotovoltaici? Forse perchè a parere di qualcuno sta finendo il silicio (anche questa è un brandello di informazione?), probabilmente non risolveremo il problema energetico italiano, ma forse qualche centrale nucleare ce la risparmiamo e magari anche qualche tonnellata di CO2
    Ma sicuramente è una soluzione antieconomica…. si per chi vende l’energia e chi la tassa!
    Signori esperti vi lascio alle vostre convinzioni, parlate pure di II III e IV generazione convinti che sia la cosa giusta, io dirotterei la ricerca su fonti energetiche alternative perchè sarei interessato a garantire un futuro alle prossime generazioni e non parlo di centrali.

  • Capt_H

    01 set 2010 - 20:52 - #18
    0 punti
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    Ecco il parere di un “signore”…. forse non informato come bettanini ma ritengo che meriti qualche minuto del vs. tempo.

    http://www.youtube.com/watch?v=F7nO1D9zfnw

    http://www.youtube.com/watch?v=tcVYtygPF4E&feature=related

  • alessio9

    01 set 2010 - 21:35 - #19
    0 punti
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  • alessio9

    01 set 2010 - 21:39 - #20
    0 punti
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    gbettini il nucleare TUTTO LO STATO LO PAGHERA e poi solo su il giornale il nucleare viene definito la soluzione a tutti i problemi dell’ umanita e ricorda se è una fesseria il riscaldamento globale,nessuno costruira più una sola centrale nucleare su tutto il pianeta.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    01 set 2010 - 22:19 - #21
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    @ Alessio
    Per la verità il nucleare se lo pagheranno le aziende elettriche (vedi link)… a differenza di eolico e fotovoltaico che paghiamo direttamente noi consumatori (neanche lo Stato…)
    http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/nucleare/2010/08/27/visualizza_new.html_1789793996.html
    .
    A proposito di riscaldamento globale invece sarebbe interessante far notare che per l’IPCC sono, per vari motivi, tempi piuttosto duri e che a Pachauri si stanno preparando a dare il benservito.
    http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/istituzioni/2010/08/31/visualizza_new.html_1788838768.html

  • inscape

    01 set 2010 - 23:19 - #22
    0 punti
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    Capt_h

    Statisticamente parlando, il confornto nucleare vs rinnovabili, i cosidetti nuclearisti preferiscono evitarlo; spesso siete voi pseudo ambientalisti che cercate tale confronto riempiendo le discussioni con sparate che talvolta non stanno ne in cielo ne in terra…

    Io personalmente non sono assolutamente contrario alle energie alternative, anzi sono più che convinto che un piano strategicamente sensato preveda un mix energetico…

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    02 set 2010 - 07:39 - #23
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    @ inscape

    D’accordo…. ma non bisogna neanche lasciar passare l’idea che sia la stessa cosa investire nel nucleare o nelle rinnovabili…. pur senza considerare le implicazioni macroeconomiche investire TOT euro nel nucleare mi permette di produrre molte volte più energia che investire la stessa cifra in fotovoltaico od in eolico.

  • inscape

    02 set 2010 - 10:11 - #24
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    @ gbettanini

    Corncordo pienamente, ovviamente il settore dove vengono indirizzati i maggiori investimenti è il mercato a stabilirlo.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    02 set 2010 - 10:24 - #25
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    @inscape

    “il settore dove vengono indirizzati i maggiori investimenti è il mercato a stabilirlo.”
    .
    Si, ma quando il mercato è drogato dagli incentivi la questione diventa molto più ‘grigia’….. e ciò che può risultare conveniente per un cittadino od un operatore dell’energia (installare un impianto fotovoltaico) può rivelarsi invece dannoso per l’economia complessiva del paese.

  • Arnold Layne

    02 set 2010 - 10:32 - #26
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    @23
    un paio di considerazioni, è innegabile che il futuro dell’energia è il rinnovabile (non dico fra 20 anni, ma il fossile è destinato a diminuire, il nucleare invece dovrebbe rimanere parte del mix energetico ancora per molto tempo, poi iter permettendo….) . Per arrivarci bisogna investire in ricerca e sviluppo. Per fare questo bisogna sostenere le aziende che effettuano questo acquistando i prodotti.
    Ora il problema è garantire il fabbisogno energetico odierno, e li il discorso diventa enorme. Trovo molto interessante però diversificare, e l’ottimizzazione dei processi esistenti. Poi la diminuzione degli sprechi sicuramente sarebbe una strada da percorrere con maggior convinzione.
    Ma il business dell’energia è veramente enorme e complesso, difficile avere una visione veramente completa e non deviata da conoscenze personali, simpatie, o informazioni tendenziose, no?

    Riscaldamento globale: che esiste nessuno lo nega o lo può negare. Il discorso sta nelle cause, è colpa dell’uomo oppure no. Gli indizi portano a dire che l’attività umana dovrebbe avere una buona responsabilità, ma non essendo una scienza esatta nessuno può affermarlo con certezza e qua i gruppi di interesse di marciano con la disinformazione e instillando il dubbio (e il fanatismo della gente fa il resto) quindi un discorso razionale resta quasi impossibile, in quanto ognuno si arrocca nelle sue posizioni, sempre più estremiste.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    02 set 2010 - 10:41 - #27
    1 punto
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    @ Arnold Layne

    D’accordo praticamente su tutto ma con una precisazione….
    .
    “..Per fare questo bisogna sostenere le aziende che effettuano questo acquistando i prodotti.”
    Si, ma solo se queste aziende sono italiane, non vedo come un gran risultato ciò che si sta facendo ora ovvero installare pannelli fotovoltaici e turbine eoliche di provenienza estera. Bisogna investire in ricerca e sviluppo IN ITALIA altrimenti si perde pure il treno della ‘green economy’.

  • Arnold Layne

    02 set 2010 - 12:26 - #28
    0 punti
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    @gbettanini
    Sta alla classe politica capire quale strada intraprendere per garantire lo sviluppo della propria nazione e garantire una certa qualità di vita.

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