
Una nuova Deepwater Horizon? Di nuovo marea nera? Ancora oil spill? Sembra incredibile, ma a quattro mesi dal disastro, e a poche settimane dall’operazione Static Kill, è successo di nuovo.
Sempre nel Golfo del Messico, sempre di fronte le coste della Louisiana, sempre una piattaforma petrolifera.
La Vermilion 398, della compagnia petrolifera Mariner Energy, è esplosa a 80 miglia dalle coste della Louisiana alle 9:00 circa (ora locale) con 13 persone a bordo, per fortuna tutte salve secondo le prime notizie disponibili.
Ancora nessuna notizia sull’inquinamento e sulla quantità di petrolio che si è versata in mare. Ma l’incubo è tornato.
inscape
02 set 2010 - 19:42 - #1Ehhhhh ma non è possibile!!!
Ma come cacchio le hanno progettate queste piattaforme? Con l’ausilio dell’ingegner cane? Mi sa che i petrolieri dovrebbero investire un po più in sicurezza…
motunbo
04 set 2010 - 20:06 - #2caro inscape ….
.
ogni anno ci sono migliaia di incidenti stradali….solo in Italia……
e quindi …che fai …te la prendi con i progettisti della fiat ?
.
sei proprio un ingenuo
inscape
05 set 2010 - 19:42 - #3bhe motumbo
Un mio caro professore mi disse un po di tempo fa che gli ingegneri devono preoccuparsi di progettare qualcosa che sia a prova di imbecille. Adesso non discuto che riguardo agli incidenti stradali la colpa non sia dei progettisti della fiat ma degli automobilisti. Nel settore industriale è un tantino diverso, cioe tu devi partire dal presupposto che le piattaforme non devono saltare in aria, non importa che l’errore sia umano, devi dimensionare il sistema in modo tale che l’operatore, almeno che non sia a disposizione di migliaia di tonnellati di TNT, non sia in grado di far del casino.
Secondo me la tecnologia petrolifera ha tutto da imparare da quella nucleare, poi per carità posso sbagliarmi…