Appello alla camorra:" Mandate i rifiuti tossici in discariche lontane da noi lavoratori"

Lettera choc dei lavoratori del consorzio bacini alla camorra E' una lettera aperta choc quella inviata alla camorra dai lavoratori dei Consorzi di bacino. Ci sono 13 istanze e tra queste anche la richiesta di:

Mandare i rifiuti tossici sulle discariche dove noi non ci lavoriamo.

La lettera si apre con la rivelazione:

Noi lavoratori dei consorzi l'abbiamo scoperto attraverso la stampa. L'ha detto Saviano quindi per forza deve essere vero. Tutte quelle storie riportate dalla stampa nazionale dei boss e dei politici che decidono le assunzioni e la carriera nelle ditte della monnezza, i titoli dei giornali che in realtà sono un messaggio per gli affiliati che pilotano gli argomenti da trattate, che usano le pagine come cassa di risonanza. Cari camorristi ci rivolgiamo a voi. Che seppur indirettamente, stiamo lavorando per voi, è un fatto assodato.

Il problema dei lavoratori dei Consorzi di bacino, cioè degli enti che gestiscono il sistema rifiuti in Campania? Mancanza di stipendio e certezze nei contratti. ci sono da ricollocare 424 persone. Lo scorso anno, nel medesimo periodo, l'appello al Clan dei Casalesi.
La politica per ora risponde, attraverso le parole di Giuseppe Caliendo assessore provinciale all'Ambiente e rifiuti:

Gli sprechi devono finire. Non voglio fare processi al passato ma abbiamo ereditato una situazione pesantissima. Ci sono ritardi nella costruzione degli impianti e pur non colpevolizzando chi c'era prima di noi, la realtà è questa.

Via | Il Mattino, ed. 3 settembre 2010, pag. 36

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