Caccia: tra bracconieri e bambini armati, reportage del Wwf e di Geapress dalla Sicilia

Il video che vedete è stato realizzato nelle campagne della Sicilia centrale dall'agenzia di stampa Geapress in collaborazione con il Wwf siciliano. Le immagini sono state girate a poche ore dalla preapertura della caccia nell'isola e in molte altre regioni italiane.

Sostanzialmente documenta come i timori che Pier Francesco Rizza, presidente del Wwf Sicilia, aveva espresso pochi giorni fa quando lo abbiamo intervistato erano tutt'altro che una forma di allarmismo inutile. Rizza, infatti, ci aveva detto che l'apertura anticipata della caccia è un favore ai bracconieri poiché, essendo ancora nel pieno della stagione degli incendi, le Guardie Forestali hanno molta difficoltà a tenere sotto controllo la situazione.

Risultato? Metodi di caccia non consentiti, avvicinamento illegale dei "cacciatori-bracconieri" ad abitazioni e stalle e, ovviamente, consegna delle armi persino ai minori. Sia chiaro, non è sterile polemica nei confronti dei cacciatori che, fino a prova contraria, possono affermare di non essere bracconieri e di rispettare in pieno la legge. E', però, una conferma ad un timore più che ragionevole: prima si apre la caccia, più si fa piacere a chi pratica il bracconaggio.

E questo a prescindere di quanti siano i bracconieri rispetto ai cacciatori che seguono la legge.

Via | Wwf, Geapress
Video | Geapress

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