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Caccia: tra bracconieri e bambini armati, reportage del Wwf e di Geapress dalla Sicilia

Pubblicato: domenica 05 settembre 2010 da Peppe Croce

Il video che vedete è stato realizzato nelle campagne della Sicilia centrale dall’agenzia di stampa Geapress in collaborazione con il Wwf siciliano. Le immagini sono state girate a poche ore dalla preapertura della caccia nell’isola e in molte altre regioni italiane.

Sostanzialmente documenta come i timori che Pier Francesco Rizza, presidente del Wwf Sicilia, aveva espresso pochi giorni fa quando lo abbiamo intervistato erano tutt’altro che una forma di allarmismo inutile. Rizza, infatti, ci aveva detto che l’apertura anticipata della caccia è un favore ai bracconieri poiché, essendo ancora nel pieno della stagione degli incendi, le Guardie Forestali hanno molta difficoltà a tenere sotto controllo la situazione.

Risultato? Metodi di caccia non consentiti, avvicinamento illegale dei “cacciatori-bracconieri” ad abitazioni e stalle e, ovviamente, consegna delle armi persino ai minori. Sia chiaro, non è sterile polemica nei confronti dei cacciatori che, fino a prova contraria, possono affermare di non essere bracconieri e di rispettare in pieno la legge. E’, però, una conferma ad un timore più che ragionevole: prima si apre la caccia, più si fa piacere a chi pratica il bracconaggio.

E questo a prescindere di quanti siano i bracconieri rispetto ai cacciatori che seguono la legge.

Via | Wwf, Geapress
Video | Geapress

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di boh1

    boh1

    05 set 2010 - 18:13 - #1
    0 punti
    Up Down

    ..la caccia che rappresenta una delle parti più primivite , becere ( e inutili ) nel panorama culturale e delle tradizioni italiane, non poteva che essere ben rappresentata dal governo attuale che ogni anno , nonostante migliaia di problemi , calamità , emergenze trova sempre il tempo di metter le mani sulla legislazione sempre verso maaggior liberalizzazione (vedi apertura della caccia anticipata ) , diminuzione dei controlli con tutte le loro conseguenze.
    Insomma è pacifico che ci sarà un buon numero di parlamentari che aveva voglia di tirar fuori la doppietta.

  • Profilo di allocco

    allocco

    07 set 2010 - 20:54 - #2
    -1 punto
    Up Down

    Un bracconiere pugliese ha ammazzato Don Francesco Cassol, un Santo che stava dalle mie parti e passava di lì.
    La legge italiana gli consente di stare libero per poter ammazzare qualcun altro?
    SIAMO IN UN PAESE INCIVILE (penultimo posto per gli aiuti umanitari) ALTRO CHE G8

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