Logo Blogo

Pollica, freddato in un agguato Angelo Vassallo il sindaco ambientalista

Pubblicato: lunedì 06 settembre 2010 da Marina

Angelo Vassallo, ucciso in un agguato il sindaco ambientalista di Pollica E’ stato freddato in un agguato Angelo Vassallo, 57 anni, sindaco di Pollica, comune nel cuore del Parco del Cilento. Sotto Pollica, la splendida spiaggia di Acciaroli premiata con le Cinque vele di Legambiente.

Vassallo era conosciuto come il “Sindaco pescatore”. Infatti, era quella la sua vera professione, imprenditore ittico e ristoratore, che in un certo senso non aveva mai abbandonato. Non conosceva bene solo il mare, ma anche tutto l’ambiente circostante e ne aveva preso a cuore la difesa. Molti i suoi no a chi intendeva devastarlo nel nome di un incomprensibile sviluppo e ricchezza. Gli inquirenti sono impegnati ora a dare un nome e un movente a questo assassinio.

Spiega ai microfoni di Sky Tg24 Raffaele Greco sostituto Procuratore di Vallo della Lucania, che coordina le indagini:

Negli ultimi tempi era preoccupato e mi teneva costantemente informato sugli sviluppi di alcune vicende. Era un uomo che si batteva contro l’illegalità ed era sempre in prima linea. Quando accadeva qualcosa di particolare sul suo territorio, me lo segnalava.

Via | Il Mattino, Corriere del Mezzogiorno

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
12 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Ivan B

    06 set 2010 - 12:17 - #1
    3 punti
    Up Down

    Muore un eroe dei nostri tempi.

  • Profilo di emancar

    emancar

    06 set 2010 - 13:30 - #2
    1 punto
    Up Down

    ke vergogna!!!!! vigliacco chi l’ha ucciso!!!!!!!

  • Profilo di vhemt

    vhemt

    06 set 2010 - 13:47 - #3
    0 punti
    Up Down

    Non date la colpa agli altri, lo abbia ucciso noi.

  • Zuzzo

    06 set 2010 - 15:29 - #4
    1 punto
    Up Down

    Che riposi in pace, per il modo e per la causa per la quale è morto non si può che definirlo eroe.

    Questo apre una parentesi di amarezza: morire per aver salvato l’ambiente è l’apoteosi di questi tempi in cui tutto si disprezza, tranne che il dio denaro.
    Dobbiamo essere sereni: il futuro è una bella colata di cemento (detti anche residence) vista mare che nessuno comprerà ma che sarà stata profiqua per chi doveva “sbarazzarsi” di soldi che scottano (si costruiscono in Italia palazzine e porcherie che nessuno compra ed invece che chiudere per fallimento le ditte edili prosperano.. come mai? In un mercato sano 0 acquirenti = 0 ricavi)

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    06 set 2010 - 15:46 - #5
    0 punti
    Up Down

    “Quello che il crimine organizzato teme maggiormente e’ la vigilanza democratica della societa’ civile e il protagonismo della politica onesta e pulita. Una conferma drammatica di questo, purtroppo, viene oggi dalla Campania. L’uccisione del sindaco di Pollica Vassallo, secondo modalita’ tipiche del killeraggio camorristico, e’ una notizia dolorosa per tutti coloro che si battono per la legalita’. Vassallo era schierato in prima linea contro la camorra e aveva fatto in particolare della difesa dell’ambiente un terreno prioritario della propria azione di sindaco. Quell’ambiente sfruttato dal crimine organizzato in modo illecito per fare affari. La politica troppo spesso infiltrata dalla criminalità ha il dovere morale di contrastare questa degenerazione e reagire avendo come baluardo questione morale ed etica pubblica. Quella contro le mafie è una battaglia nazionale che va combattuta senza tentennamenti e con coraggio, perché dalla sua riuscita dipende una liberazione etica e economica che non è solo locale, ma vantaggiosa per l’intero Paese”. Lo afferma Luigi de Magistris, eurodeputato IDV e responsabile giustizia del partito.

    O che sia l’ambiente o qualcos’altro,se tocchi gli interessi di certa gente i risultati sono questi.
    Ricordatevelo quando si vota.

  • motunbo9

    06 set 2010 - 18:12 - #6
    0 punti
    Up Down

    vediamo di stare calmini con gli attestati di eroismo …..
    .
    L’ULTIMO POLITICO DEL PD ….FREDDATO DALLA CAMORRA …..SI E’ SCOPERTO CHE FACEVA PARTE DI UN CLAN CAMORRISTICO RIVALE.
    .
    EROI UN PIFFERO ……

  • Ariberto

    07 set 2010 - 08:45 - #7
    0 punti
    Up Down

    Gli sciacalli, facciano il loro mestiere nel loro abitat naturale, lascino in pace gli “Uomini di buona volontà”.
    Angelo è un eroe che genera eroi se necessario.

  • Motunbo-9

    07 set 2010 - 17:58 - #8
    0 punti
    Up Down

    dicevate la stessa identica cosa per il FORTUGNO precedente
    .
    poi si è scoperto che era impelagato nella camorra e negli appalti per la sanità campana .
    e per quello fu ucciso …..un regolamento di conti tra camorristi.
    non dico che pure questo caso sia identico ….MA OKKIO ……a bilanciarsi in leccamenti postumi .

  • alessio9

    08 set 2010 - 12:43 - #9
    0 punti
    Up Down

    #8 tu sei m e r d a e con la m e r d a non si parla.

  • Maurizios---9

    08 set 2010 - 16:39 - #10
    0 punti
    Up Down

    uuuuuu
    .
    non sia mai che si tocchi il MOMENTANEO EROE DELLA SINISTRA ……
    .
    tranquillo …come è successo per tutti gli altri …..quando si scoprirà la VERA STORIA di questo signore …..LA SINISTRA FARA’ FINTA DI NON AVERLO MAI CONOSCIUTO .
    .
    è già successo con FORTUGNO ……….ed infatti ….tutti zitti.
    .
    tra le altre cose …..IN GIRO PER IL PAESE …SI PARLA DI STORIE DI CORNA ….E DI MARITI GELOSI ….
    .
    forse farete meglio a rivedere le vostre posizioni ..

  • Silvio Basile

    11 set 2010 - 04:35 - #11
    0 punti
    Up Down

    Leggo qui commenti (anonimi, ovviamente) che dànno Vassallo per camorrista ucciso dal clan rivale.
    Certe cose bisognerebbe scriverle, non solo fornendo prove, ma anche firmandosi con proprio nome e cognome, indirizzo di posta elettronica, numero telefonico, recapito postale. Viene altrimenti il legittimo sospetto che siano state scritte dall’assassino o da chi per lui
    Silvio Basile, via Bellosguardo 25
    50019 Sesto Fiorentino
    tel. 401146
    silvio.basile@tiscali.it

  • Federico Trotta

    15 set 2010 - 11:49 - #12
    0 punti
    Up Down

    Ho paura che la stampa, la politica e soprattutto la procura abbiano avuto troppa fretta nell’innescare nell’opinione pubblica l’idea che la biografia di un sindaco, barbaramente ucciso, dovesse lasciare spazio da subito ad una “agiografia” post mortem. Quale il prossimo passo? Un indecoroso dietro front o il piu comodo silenzio? Domanda retorica

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento