Sull’ultimo numero della versione maschile giapponese di Vogue appare, in copertina, Lady Gaga. Nulla di strano vista la popolarità del personaggio, se non fosse che il personaggio stesso è anche molto strano di per sé e ama provocare e innescare clamorose, quanto evitabilissime, polemiche.
In questo caso la pietra dello scandalo è una foto dell’artista nuda, coperta solo da una gran quantità di fettine e bistecche sanguinanti. Decisamente di poco gusto, ma da una come Lady Gaga non c’è da aspettarsi altro che una provocazione del genere.
Provocazione perfettamente riuscita, visto che gli animalisti e i vegan sono già impazziti: Peta, innanzitutto, la cui presidentessa ingrid Newkirk ha dichiarato:
Non importa in quale modo venga rappresentata la bellezza: la carne di un animale torturato è sempre carne di un animale torturato
Come dire: non provate a farla passare per arte.
Via | Music Link
marchettino73
09 set 2010 - 18:13 - #1Dov’è il problema?
E poi “peta”…….. Che cazzo di nome :D
Un’po di marketing gli farebbe bene…
tetsuro-2
09 set 2010 - 21:47 - #2Il problema è che utilizzare la carne per questi scopi è un crimine contro la natura.
L’unico utilizzo etico della carne riguarda l’alimentazione, ed anche per l’alimentazione è utile limitarsi un pochetto, per una serie di validi motivi.
francesco77
10 set 2010 - 15:32 - #3mi sa tanto di stupida provocazione. W la fiorentina, ma abbasso la provocazione senza alcun fine
chaz
11 set 2010 - 10:15 - #4Chi ancora non si rende conto che Lady Gaga vive e fa soldi con provocazioni studiate a tavolino, dovrebbe aprire un po’ gli occhi. Una cosa è certa, non è assolutamente arte, ma solo marketing.