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Milano- Roma con una DeLorean elettrica. Ci prova Wired Italia

Pubblicato: 10 set 2010 da Marina

Commenti dei lettori

La delorean dmc12 trasformata in auto elettrica da milano a roma in 4 giorn

Sembra un viaggio epico: da Milano a Roma in quattro giorni. Il veicolo scelto è una DeLorean Dmc-12 in versione elettrica e ci salirà a bordo Matteo Bordone con Roberto Vezzi e la benedizione di Riccardo Luna direttore di Wired Italia. L’evento è stato trasformato in show mediatico con rimbalzi su twitter, Radio dimensione suono e Wired.it. Fatto il promo passiamo alla ciccia.

Perno dell’operazione è Roberto Vezzi appassionato di meccanica che ha messo in piedi una community la e-cars now Italy, che si occupa di trasformare auto termiche in auto elettriche. Il punto è che il nostro Governo non riconosce ancora questo genere di trasformazione e dunque, come vi raccontavo in un precedente post in merito, ai proprietari di queste auto trasformate non resta che viaggiare con le targhe di prova essendo equiparate per legge a prototipi.

Per ora sulla strada a dimostrazione di come sia possibile viaggiare in auto elettrica ci va la DeLorean, acquistata da Vezzi per 18mila euro e trasformata in auto elettrica. L’autonomia è di circa 150-200 Km al giorno. Per cui dopo tocca ricaricarla per 8 ore, ecco perché il viaggio dura 4 giorni e i due si terranno lontani dall’autostrada. Sarà un viaggio che li porterà su percorsi alternativi, per apprezzare in un auto totalmente e emissioni zero e silenziosa la bellezza del paesaggio e l’ambiente che si andrà a percorrere.

La DeLorean partirà il 25 ottobre e arriverà a Roma giusto in tempo per percorrere il red carpet della Festa del Cinema e per festeggiare i 25 anni del film Ritorno al futuro, diretto da Robert Zemeckis, dove, lo ricordo la DeLorean era alimentata con rifiuti vari.

Ha detto Matteo Bordone:

Questa non vuole essere solo un’impresa spettacolare. Abbiamo scelto la DeLorean per dimostrare alla gente i lati positivi dell’auto elettrica: è silenziosa, non ha vibrazioni, ti fa riscoprire la gioia di guidare e di guardare fuori dal finestrino. E le prestazioni non mancano.L’auto elettrica oggi non è ben vista, farla passare per un veicolo trendy potrebbe contribuire a diffonderla.

Via | Wired
Foto | Flickr

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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • simone r

    10 set 2010 - 13:59 - #1
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    ci sono già varie aziende che vendono auto elettriche omologate per l’uso su strada (ad esempio http://www.alke.it ) però se ne parla sempre troppo poco.

  • Profilo di marchettino73

    marchettino73

    10 set 2010 - 14:38 - #2
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    Questo è tassinari :)

  • Profilo di filippo-riccio

    filippo-riccio

    10 set 2010 - 15:53 - #3
    -1 punto
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    “150-200 Km al giorno”
    Ecco perché l’auto elettrica è ancora improponibile come sostituto dell’auto a benzina/gasolio/gpl/metano…

  • impossi12

    10 set 2010 - 16:21 - #4
    1 punto
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    Grande Giove!

  • Zuzzo

    10 set 2010 - 16:41 - #5
    1 punto
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    Immaginare un futuro con meno automobili fa così schifo?
    Del resto è quello che sta accadendo, i dati di vendita delle case automobilistiche parlano chiaro. Prendendone atto si potrebbe ammortizzare la caduta anzichè camminare sull’orlo del baratro.

    Mi rincuora questo: dove non arriverà il buonsenso di chi non sa fare mezzo metro senza posare il c.lo in auto ci penserà il portafogli e le leggi del mercato (del quale si osanna libertà ma in questi casi non ha vergogne ad attaccarsi alle tette statali). ^_^

    Meno auto = auto sempre più costose = meno persone se le potranno permettere et voilà, risolti parecchi problemi: rispetto dei parametri di Kyoto (senza fare un c.zzo l’Italia c’è quasi, purtroppo grazie alla crisi), carenza di infrastrutture, traffico, smog, esigenza di parcheggi, ecomostri (qualsiasi scempio residenziale nelle periferie cittadine) in mezzo al nulla insostenibili senza mobilità personale, indebitamento massivo e disperato delle persone per “l’irrinunciabile” auto, sfruttamento meno intensivo delle risorse petrolifere.

    Le industrie automobilistiche? Riducendo la produzione potrebbero convertirne una parte in altre soluzioni meccaniche ad esempio nella costruzione di turbine eoliche (mercato in crescita) mantenendo così anche i posti di lavoro.

    Accipicchia, quanti piccioni con una fava sola ^_^

  • Profilo di chaz

    chaz

    11 set 2010 - 00:55 - #6
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    Ma Matteo Bordone è quello di Condor/Freddy Nietzsche?

  • Profilo di filippo-riccio

    filippo-riccio

    11 set 2010 - 01:08 - #7
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    @Zuzzo

    Le case automobilistiche vendono meno perché:
    1) si sono esauriti gli incentivi (per ora);
    2) le auto vecchie vanno benissimo, finché non si troverà una scusa per vietarne l’uso (tipo per esempio che inquinano, anche se il gioco non vale la candela).
    Non mi sembra che stiamo assistendo a una sostanziale riduzione nell’uso dell’auto.

  • vivaDiesel

    11 set 2010 - 09:28 - #8
    1 punto
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    LA VOGLIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!
    La DeLorean è sempre un sogno, passano gli anni ma le linee di Giugiaro sono indimenticabili!

    PS: le auto vendono poco perchè oramai ce l’hanno tutti…non perchè siano meno “popolari”

  • Paolo Roberti

    11 set 2010 - 19:27 - #9
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    Dire che l’auto è totalmente ad emissioni zero non è corretto, se non si dice come è stata prodotta l’energia elettrica. Se questa è prodotta da fonti non rinnovabili, allora le emissioni sono solo spostate, non eliminate.

  • Profilo di tkmatt

    tkmatt

    11 set 2010 - 23:06 - #10
    1 punto
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    secondo me se andiamo a vedere la maggior parte delle auto si spostano con 2 persone massimo sopra e i percorsi medi giornalieri sono di poche decine di km

    100km di autonomia elettrica, 3 posti, 3 metri di lunghezza e 700/800 kg di peso sono i dati dell’auto come dovrebbe essere (per la maggior parte di noi)

  • Profilo di jappo87

    jappo87

    12 set 2010 - 06:20 - #11
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    mi sembra assurdo che nessun fautore del nucleare abbia sottolineato il fatto che Marina abbia omesso il fatto che prima di essere portata nel futuro ed essere convertita a scarti organici funzionava a uranio…proprio come piace a voi…

    -J-

  • pasquale169

    13 set 2010 - 16:29 - #12
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    Se ne parla sempre poco di auto elettriche perchè come al solito grossissimi interessi sono sul petrolio e i suoi derivati…
    Vedrete che se non ci saranno vere e proprie politiche incentivanti per le auto elettriche, queste finiranno nuovamente nel dimenticatoio (vi ricordo, per chi non lo sapesse, che la prima auto a raggiungere i 100 km/h era un’auto elettrica).

    aenergy.altervista.org

  • Profilo di filippo-riccio

    filippo-riccio

    14 set 2010 - 01:17 - #13
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    @tkmatt

    Il problema è che coprire l’80% delle necessità non basta, bisogna coprirne il 100%. E il problema dell’auto elettrica è l’autonomia, che a sua volta dipende dall’inefficienza delle batterie come sistemi per trasportare energia. Non c’è una soluzione semplice a questo problema. Ci sono auto elettriche con prestazioni di tutto rispetto, anche come autonomia, ma trasportano centinaia di kg di costosissime batterie al litio che devi buttare via ogni qualche anno…