
Castelnuovo Magra è un comune della provincia di La Spezia. Balza alle cronache in queste ore perché Dini Giovanelli, Assessore all’Ambiente di Rifondazione comunista, si è messo un paio di guanti e ha iniziato a rovistare nei sacchetti abbandonati al di fuori delle zone e dei contenitori di raccolta.
Forte della sua esperienza di portalettere è riuscito a stabilire l’identità dei proprietari dei rifiuti abbandonati. Ha chiamato i vigili urbani che hanno comminato multe da 50 euro. Da mercoledì a oggi ne sono state elevate una decina. L’operazione assicura non termina qui. Ha detto l’Assessore Giovanelli:
A breve almeno due volte la settimana, insieme ai nostri vigili,mi recherò di persona a frugare tra i sacchetti abbandonati per stanare le persone che, dimostrando uno scarso senso della tutela dell’ambiente dove vive, abbandona i rifiuti che produce invece che porli negli appositi cassonetti. Risalire ai responsabili è semplice: nell’ottanta per cento dei casi, nei sacchetti ci sono indicazioni utili per risalire a chi li ha gettati via. Un esempio? Le ricevute delle banche, riviste che arrecano l’indirizzo del destinatario e tanti altri indizi utili per la loro identificazioni . Ho fatto per tanti anni il portalettere: conosco bene il territorio e chi vi abita!
L’obiettivo, ora è far partire la racolta differenziata porta a porta. Quella convenzionale si è fermata al 28%.
Via | Val di Magra
Foto | Flickr
go-seo
10 set 2010 - 17:29 - #1anche la forestale di Tempio (Sardegna) rintraccia i proprietari dei rifiuti abbandonati in campagna. fanno le ricerche partendo da medicinali, scontrini, ricette, ecc. e poi li multano! (l’ho sentito al tg regionale sardo)
Ivan B
10 set 2010 - 18:09 - #2Altro che 50 euro! Da 500 dovrebbe essere la multa! Così ci pensano bene prima di zozzare il paese!
stever
11 set 2010 - 08:25 - #3I controlli li dovrebbero fare dappertutto, anche se temo che darebbe difficile risalire ai proprietari in caso di abbandono: si capisce poco dagli scontrini dei turisti principali responsabili dello scempio. In questo Agosto nei comuni di Pula, Domus de Maria e Teulada (comuni attigui sardi) ho trovato pile di rifiuti abbandonati ovunque come in queste mie tre foto (anche in mare e non ci sono state mareggiate!) :
http://www.tropiland.it/sardegna2/spazzatura_terrestre.jpg
http://www.tropiland.it/sardegna2/spazzatura_marina.jpg
http://www.tropiland.it/sardegna2/spazzatura_sub.jpg
danbart
11 set 2010 - 10:19 - #4Non capisco perchè non fanno lo stesso in tutti i comuni dove ci sono dei responsabili (vigili, assessori, consiglieri, ecc.) che dicono di voler bene a figli e nipoti
chaz
11 set 2010 - 10:20 - #5Anche in Veneto e Friuli c’è il massimo rigore, anche perchè c’è quasi dappertutto la raccolta differenziata spinta porta a porta.
disordinementale
13 set 2010 - 09:01 - #6Una bella iniziativa. Da anni c’è un personaggio nella mia zona che a sfregio butta i sacchetti dell’immondizia ai margini di un parco, in una strada poco battuta. Ho sempre pensato che con un po’ di iniziativa si riuscirebbe a incastrarlo: per esempio i sacchetti sono sempre del medesimo centro commerciale.
Non si tratta di una persona distratta o di un singolo gesto di maleducazione, ma di una atto iterato nel tempo, con le medesime modalità. Spero che l’iniziativa del giovane sindaco voglia aprire una strada per i “garbage detective”.