
La legge non è stata ancora approvata e già si solleva un polverone mediatico. A new York il sindaco Bloomberg, sta progettando di vietare il fumo nei parchi e in spiaggia. Insomma, a New York non si potrà fumare neanche all’aperto. Bloomberg è un ex fumatore (anche io, oramai da sei anni) e trova giusto impedire che ci si possa accendere una bionda anche nei luoghi pubblici aperti, pena una multa salatissima. A New York ci sono undicimila ettari di parchi cittadini e circa 22 chilometri di spiagge.
Trovo la proposta interessante perché effettivamente le cicche di sigaretta invadono proprio spiagge e parchi. E’ fastidiosissimo trovarle nella sabbia, senza contare che sono troppo a portata di bambino; che il tabacco è velenoso e le mamme con i figli piccoli devono avere 6 occhi al posto di due per controllare che i pargoli non inizino a masticare le cicche abbandonate. Il 40% dei rifiuti che si trova nel Mar Mediterraneo è composto da cicche di sigaretta.
Direi che anche da noi si dovrebbe adottare una linea più dura per contrastare i fumatori outdoor.
ice
17 set 2010 - 08:59 - #1Avere cittadini civili e rispettosi del prossimo è una bella utopia che oltre al porblema cicche ne risolverebbe mille altri e ben piu gravi
Ma stiamo assistnedo ad un imbarbarimento della società, spinto all’individualismo, ignoranti del fatto che questo ci rende ancora piu deboli nei confronti delle corporation e multinazionali che ormai hanno dimensioni e bilanci da stato del G8.
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Ma per quanto riguarda il problema cicche:
sarebbe un inizio che le istituzioni ne prendano atto a obblighino le multinaizonali del tabacco a usare x il filtro materiali piu velocemente degradabili
disordinementale
17 set 2010 - 10:42 - #2Ah, gli americani, che strano popolo!
Vietano il fumo nei parchi e nelle spiaggie, ma puoi liberamente comperare una Colt nel negozio sotto casa.
Ogni qual volta ho notizia di un divieto rabbrividisco: e le libertà individuali? Una persona dovrebbe essere pur libera di accendersi una sigaretta al parco, questo non c’entra molto con il discorso da inquinamento da cicche si sigaretta. Un fumatore coscienzioso non la butta a terra, come un consumatore di gelati non butterebbe il fazzoletto. Sarebbe assurdo vietare il consumo di gelati al parco, perché non è altrettanto per le sigarette?
Quando a: “e mamme con i figli piccoli devono avere 6 occhi al posto di due per controllare che i pargoli non inizino a masticare le cicche abbandonate”.
A parte che mi sembra naturale che i genitori monitorico costantemente i loro figli, se piccoli, affinché non mettano in bocca alcunché, non ho mai avvertito questo allarme, da parte dei genitori, per i bambini che mettono in bocca i mozziconi.
ice
17 set 2010 - 11:54 - #3@ #2
dimentichi che adesso gli USA si stanno muovendo verso una sanità parzialmente finanziata dal governo
i costi dei danni alla salute da tabagismo diventeranno presto una questione economica rilevante
Valentina V.
17 set 2010 - 13:29 - #4Non fumo, non ho mai fumato e le cicche buttate per terra mi infastidiscono, ma trovo assurdo il divieto. Se il problema è che i fumatori buttano per terra i mozziconi, che le multe salate vengano date a chi non usa l’apposito cestino. Se il problema è che la sanità teme i costi causati dal tabagismo, si aumentino le tasse sulle sigarette per recuperare quei fondi. Non so quanto costi un pacchetto di sigarette negli USA, ma in Italia il 75% del prezzo del pacchetto sono tasse, quindi direi che i fumatori versano allo Stato più di quanto lo Stato spenda per curare quelli che tra di loro svilupperanno patologie legate al fumo. Anzi, a voler essere cinica, direi che i fumatori costano alla sanità pubblica molto meno di un cittadino salutista, perché muoiono relativamente giovani e quindi riscuotono la pensione per pochi anni (se non muoiono addirittura d’infarto in età lavorativa).
Valentina V.
17 set 2010 - 13:31 - #5“direi che i fumatori costano alla sanità pubblica molto meno di un cittadino salutista, perché muoiono relativamente giovani e quindi riscuotono la pensione per pochi anni”
Refuso: intendevo dire che costano meno alle casse statali, ovviamente non è la sanità a pagare le pensioni.
tassinarimauro
17 set 2010 - 18:10 - #6@Valentina
Se sono al mare ed il vicino di ombrellone fuma fumo anch’io.
Per il resto sono d’accordo sulle multe salate.
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@Disordinementale
Il tuo ragionamento è logico ma forse chi fuma non usa la logica!
In effetti si consumano un sacco di gelati ma chi mangia il gelato (normalmente) non getta in terra neppure il tovagliolo di carta.
Il 99,9% dei fumatori gettano la cicca (sintetica) in terra e spesso non la spengono neppure.
mariannaformigoni
20 feb 2011 - 19:26 - #7io invece lo trovo giustissimo e sono d’accordo al divieto! ho sentito parlare di questo argomento tramite un gioco online guardate un pò : http://dipen.de/sondaggi/NORMA