Logo Blogo

Siti scorie nucleari, Saglia: "Non abbiamo intenzione di decidere oggi"

Pubblicato: 24 set 2010 da Peppe Croce

Commenti dei lettori

Siti scorie nucleari, Saglia: "Non abbiamo intenzione di decidere oggi"

Il sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega all’Energia, Stefano Saglia, ribadisce quanto scritto da Berlusconi nella sua lettera di ieri alla Sogin. A margine di un convegno di Confindustria, infatti, Saglia ha confermato che il governo apprezza la lista di 52 possibili siti per il deposito di scorie radioattive ma non ha intenzione di decidere subito:

E’ un ottimo lavoro che e’ la base di partenza per una decisione che non abbiamo intenzione di prendere oggi anche perche’ il documento individua 52 aree; e’ un’indicazione per prendere una decisione

Le 52 fortunate location, quindi, per il momento restano solo sulla carta. Di certo c’è che nessuno degli ipotetici siti sarà in Sicilia, probabilmente per questioni sismiche, né in Sardegna, probabilmente per questioni edilizie: ci sono ville troppo belle in Sardegna per metterci accanto un deposito di scorie nucleari.

Scorie che, pensa Saglia, saranno poche e in buona compagnia: accanto al deposito dovrebbe sorgere anche il famoso parco tecnologico:

il deposito avra’ con se un parco tecnologico, sara’ un luogo vivo, non un cimitero, e dimostrera’ che accanto ad un deposito nucleare si puo’ vivere e lavorare

A cosa esattamente servirà il parco tecnologico è però chiaro: la tecnologia la importeremo in blocco da Areva con il suo Epr. Che, però, essendo un prototipo probabilmente verrà tenuto sotto osservazione dagli ingegneri nucleari dell’Enea. Per ulteriori informazioni si attendono gli spot.

Via | Wall Street Italia
Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
1 commento

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Steid

    27 set 2010 - 09:05 - #1
    0 punti
    Up Down

    Certo che non hanno intenzione di decidere oggi! Finché non decidono nessuno può dire niente perché il giorno dopo possono sempre smentire. Male che vada lasceranno la patata bollente al prossimo governo. Questo modo di fare è da inetti e non da nessuna garanzia per il futuro. A casa!