
Avete letto bene: cinquemilamegawatt tutti in un colpo solo. E non è neanche un progettino pazzo di qualche pseudo sviluppatore del sottobosco rinnovabile italiano: al contrario è una vera e propria missione (impossible?) del governo sudafricano che, evidentemente, vuole entrare nel settore delle energie rinnovabili facendo rumore.
Ancora è tutto sulla carta: si sa che dovrebbe sorgere nei pressi di Upington, in una zona semidesertica in cui il sole non manca. Si sa anche che dovrebbe costare qualche spicciolo in più di 20 miliardi di dollari americani. Si sa, infine, che a curare lo studio di fattibilità ci sta pensando la Clinton Climate Initiative.
Quello che non si sa ancora, e che è persino difficile immaginare, è quanto dovrebbe essere estesa l’area coperta dai pannelli solari. Come non si sa dove troveranno tutti i pannelli, visto che non parliamo di una merce talmente abbondante sul mercato.
Non si sa, infine, come questo enorme parco fotovoltaico verrà gestito tecnicamente. Basti pensare alla rete elettrica che servirebbe a smistare tutta quell’energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile. Che dite, metto la tag Greenwashing?
Via | New energy news
Foto | Flickr
acosimo
27 set 2010 - 17:03 - #1METTI PIUTTOSTO IL tAG CINA, IN aFRICA HANNO INTERESSI, HANNO MINIERE, IL SUD AFRICA FA UN PO’ DI RESISTENZA. SE GLI FANNO UN PROGETTO DEL GENERE LE RESISTENZE CADRANNO E LA CINA SI SARA’ INSEDIATA STABILMENTE ANCHE LI’.
LA CINA I SOLDI CE LI HA, LE FABBRICHE DI PANNELLI PURE, IL PERSONALE ANCHE. POI IL PERSONALE RESTERA’ LI E…
sandro-kensan
28 set 2010 - 00:18 - #2All’equatore hanno circa 2500 ore anno equivalenti di sole, non mi risulta che il Sud Africa sia all’equatore magari sarà ai tropici. Comunque supponendo una produzione della potenza nominale per 2500 h/a si ha che 5GW nominali producono energia quanto una centrale nucleare o termoelettrica da 1.8GW e disponibilità dell’80%.
Per il costo non so quanto una centrale da 1.8GW costi ma 20 miliardi di dollari non è una cifra tanto alta. Per esempio la centrale nucleare finlandese costerà 5.3 miliardi di euro e quindi 7 miliardi di dollari che sicuramente lieviteranno a fine costruzione, inoltre è da 1.6GW.
Certamente il nucleare fornisce una potenza costante e non modulabile mentre il solare è intermittente e quindi va abbinato a una impianto idroelettrico per essere modulabile. Però un impianto nucleare ha i sui costi solo nella costruzione dell’impianto come le centrali fotovoltaiche, così le due tecnologie sono comparabili per i costi.
Alla fine si può dire che un impianto nucleare costa la metà di uno fotovoltaico?
gbettanini
28 set 2010 - 07:19 - #3@ Sandro
Hai dimenticato che una centrale nucleare dura 60 anni, un impianto FV se va bene ne dura 30…. e se lo metti in una zona semidesertica sabbiosa sicuramente meno.
A parte l’intermittenza giorno/notte o cielo sereno/brutto tempo va considerato che nei mesi invernali (se non sei all’equatore) l’energia mediamente prodotta è 2-4 volte inferiore a quella prodotta nei mesi estivi è quindi virtualmente impossibile ’spianare’ la produzione annua.
D’altro canto per far funzionare la centrale nucleare devi pagare personale e ‘combustibile’ per un costo di diciamo 200/300 milioni di € all’anno che, sono d’accordo, non influiscono moltissimo sul costo del kWh.
sandro-kensan
28 set 2010 - 10:55 - #4@Bettanini di solito viene consigliata come zona per il solare termico la zona tropicale di cui il sud africa fa parte, tra il tropico del cancro e quello del capricorno.
tassinarimauro
28 set 2010 - 12:32 - #5“un impianto nucleare ha i sui costi solo nella costruzione dell’impianto come le centrali fotovoltaiche,”
Emm…. Scusate…
STATE CONFRONTANDO I COSTI DI MANUTENZIONE DEL NUCLEARE CON IL SOLARE!????
Su tutto il resto si può discutere.
geppe67
28 set 2010 - 12:47 - #6Sandro guardati meglio il mappamondo
.
il sudafrica è oltre il tropico del capricorno, quindi fuori dalla zona tropicale, in una posizione paragonabile, al nord, alla tunisia
.
quindi cambia il conto delle ore-annue-sole
sandro-kensan
28 set 2010 - 14:20 - #7http://www.voyagesphotosmanu.com/Complet/images/carta_geografica_africa.gif
mi pare che il sud africa sia attraversato dal tropico del capricorno. Poi credo che tra il monte ore annuale all’equatore e ai tropici non ci sia troppa differenza, comunque dipende dalle zone e non ho i numeri: attendo link che io non ho voglia di cercare :)
filippo-riccio
28 set 2010 - 23:54 - #8@tassinarimauro
“STATE CONFRONTANDO I COSTI DI MANUTENZIONE DEL NUCLEARE CON IL SOLARE!????”
Perché non dovrebbero? Qui si parla di una superficie grande come una città, i costi di manutenzione non sono certo piccoli…
tassinarimauro
29 set 2010 - 08:31 - #9I costi saranno proporzionati alle dimensioni.
Ma non sono certo confrontabili con i costi di esercizio e manutenzione del nucleare.
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Se avete delle fonti attendibili citatele altrimenti evitiamo di dire stupidaggioni!
Il solare fotovoltaico avrà un sacco di svantaggi ma non certo la manutenzione.
filippo-riccio
29 set 2010 - 11:10 - #10@tassinarimauro
Scusa, ma le fonti le devi citare tu: sei tu che dici che i costi “non sono certo confrontabili con i costi di esercizio e manutenzione del nucleare.” In ogni caso i costi di manutenzione in una centrale nucleare sono perfettamente accettabili, e con ogni probabilità lo saranno anche per la centrale fotovoltaica, alla quale non sono certo contrario.
tassinarimauro
01 ott 2010 - 13:16 - #11Accipicchia Filippo!!!
Un impianto FV ha bisogno di essere spolverato e in casi sfortunati di un comunissimo elettricista che sostituisce un inverter.
In una centrale N. ci lavorano a tempo pieno centinaia di persone.
silvano sarnari
09 gen 2011 - 18:54 - #12Una centrale fotovoltaica da 1 gigawatt occuperebbe 1000 ettari cioè 10 kmq e costerebbe 3 miliardi di euro cioè il costo di una centrale atomica della stessa potenza.I valori si riferiscono ad una centrale fotovoltaica nella zona lombarda perchè se fosse costruita in Sicilia produrrebbe più del doppio (2,3 giga).Oltre al problema irrisolto dei rifiuti radioattivi che arrivano a durare anche 1 milione di anni, , le centrali atomiche dopo 30/40 anni vanno rottamate e tale fatto costa attualmente 500/700 milioni di euro.Si dice che una centrale fotovoltaica produce energia in maniera irregolare (nuvole,buio,neve):BALLE !!!! Nel periodo primavera/estate/autunno parte dell’energia prodotta dalle centrali fotovoltaiche dovrebbe essere utilizzata per estrarre dal mare idrogeno (e ossigeno) e l’idrogeno oltre ad essere utilizzato, quando servisse,per produzione elettrica, potrebbe spingere auto e camion non inquinanti !!!!