Annullato il Motor Show a Bologna per assenza di case automobilistiche

Il Motor Show di Bologna viene annullato perché le case automobilistiche non si sono presentate

L'annuncio ufficiale della chiusura del Motor Show di Bologna alla 38esima edizione, per alcuni esperti di settore non giunge inattesa. Era nell'aria che la manifestazione di Bologna potesse subire uno stop. Singolare certamente la modalità con cui è stata comunicata la decisione da parte dellaGL Events sulla pagina Fb:

Cari tutti,
vi comunichiamo che la trentottesima edizione del Motor Show di Bologna è stata annullata.
La motivazione di GL events, società organizzatrice dell'evento, sta nella totale assenza delle case automobilistiche, fulcro di un salone dell'automobile.

L'assenza del mercato, ci spinge dunque ad annullare l'edizione 2013 del salone, sia per rispetto verso il pubblico del Motor Show, sia per lavorare in modo produttivo e concreto ad eventi futuri che possano contare di nuovo sulla massiccia presenza del settore.

GL events ha investito in modo importante negli ultimi 6 anni per garantire l'unico Salone Italiano dell'Automobile e per dare sostegno al settore auto in un Paese che dal 2007 ha perso oltre il 50% del mercato automobilistico.
GL events si propone di continuare ad operare nel nostro Paese ai fini di offrire un evento all'altezza delle aspettative di investitori e pubblico, che negli anni non ha mai fatto mancare il proprio sostegno.

Insomma la crisi viene ritenuta responsabile di un appuntamento che andava avanti da quasi 40 anni. Il che ci porta a aprire una riflessione: il mercato dell'auto non è ovunque in crisi ma lo è in Italia sopratutto perché non conviene essere proprietari di un autovettura. I costi sono elevatissimi da noi e incidono l'assicurazione cara e disomogenea per regione, le varie tasse (proprietà, accise sui carburanti, ecc.), la revisione, i parcheggi a pagamento, i ticket per entrare nelle aree urbane ecc. ecc. Il che ha portato dal 2011 a vendere più biciclette che ha immatricolare autovetture nuove

Ma non basta inforcare una bicicletta per essere liberi nel traffico e lo sanno benissimo i ciclisti italiani che ogni mattina affrontano i loro percorsi senza l'ausilio di piste ciclabili e senza le rastrelliere per parcheggiare le bici; per la verità lo sanno molto bene anche i pendolari che tra treni e autobus con la mobilità non dico ecologica, ma solo normale siamo proprio messi male in Italia.

E allora se la crisi dell'auto così come ci evidenzia la chiusura del Motor Show di Bologna potesse rappresentare una buona occasione per ripensare la mobilità in Italia potremmo dire che non sarebbe avvenuta invano.

Foto | Motorshow su Fb

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