Un fiume di fango velenoso, risulta del processo di lavorazione dell’alluminio e fuoriuscito per cause ancora da accertare ha invaso 3 contee in Ungheria. Per ora ufficialmente le vittime sono 4 tra cui una bambina di pochi mesi. I feriti sono 120 di cui 20 versano in condizioni gravissime a causa delle ustioni provocate dalle sostante contenute all’interno della fanghiglia rossa che si estende per circa 40 Km quadrati.
In totale sono state colpite sette città, tra cui Kolontal, Devecser e Somlovasarhely.
Il Governo ungherese ha dichiarato lo stato di emergenza nelle tre province interessate dalla fuoriuscita. Per ora la soluzione individuata consiste nel gettare centinaia di tonnellate di gesso nella poltiglia di fango per impedire che possa raggiungere i fiumi Raba e Danubio.
Via | Youtube
rolz
05 ott 2010 - 17:32 - #1Ma con l’alluminio non ci fanno anche i pulitissimi pannelli fotovoltaici?
Se si andasse oltre alle informazioni di facciata si scoprirebbe che il fotovoltaico non è pulito come sembra. Unito alle basse rendite di oggi…
_GhostRider_
05 ott 2010 - 18:07 - #2Haahahaha.. questa e’ proprio patetica… l’alluminio utilizzato nei pannelli e’ solo in relazione alla struttura.. e sui pannelli Thin Film nemmeno a quella…. Di che stiamo parlando?
rolz
05 ott 2010 - 21:41 - #3Appunto, e`l’elemento meno dannoso del pannello..
Non voglio dire che inquini quanto il carbone ma in questo periodo il fotovoltaico e` cosi` tanto idolatrato che non mi stupirei se qualcuno dicesse che aumenta la fertilita`