Pasta di pollo e tacchino, incluse le ossa

schifezza

Quella pasta che vedete sopra nella foto, che somiglia a dentifricio o nella migliore delle ipotesi a un gelato alla fragola, è una pasta di carne e ossa di pollo e tacchino. Ovviamente la pasta può essere ottenuta anche dalla scarnificazione di maiali o di mucche. La produce l'industria alimentare e funge da base per moltissime preparazioni: dalle pepite, ai wurstel a tante altre amenità alimentari.

Tecnicamente si chiama AMR – Advanced Meat Recovery e consiste nello scarnificare le carcasse di polli, maiali, mucche dopo che sono stati prelevati i vari tagli. Dunque, in questo processo ci finiscono anche cartilagini, tendini, ossicini e sembra anche la pelle. Al tutto sono poi aggiunti i vari aromi artificiali che correggono sapore e colore, poiché non propriamente invitanti.

A causa della BSE è stato messo un freno alla pasta prodotta dalla scarnificazione della carcasse di bovino, poiché è stato appurato che ci finivano dentro anche parti del sistema nervoso centrale. Qui il parere del FSIS.

Gli animali usati sono quelli provenienti dagli allevamenti intensivi; non si tratta propriamente di carne. Forse è meglio, se avete ancora intenzione di mangiare carne di andare dal macellaio di fiducia e farvi servire un pezzo come si deve.

Via | Giornalettismo, fooducate, notonlyglutenfree

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