Il conto energia e il comma fantasma

fotovoltaico

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un commento dell'Ing Claudio Cretaro di Mia Energia a proposito dei problemi autorizzativi relativi al Conto Energia.

In questi giorni di spasmodica corsa, in cui molte persone, positivamente, cercano di beneficiare per prime del Conto Energia, ci capita spesso di scontrarci con Uffici Tecnici comunali e Sovrintendenza per reperire le autorizzazioni necessarie alla realizzazione dell’impianto, quando in zone sottoposte a vincoli Decreto Legislativo 387/03 relativo alla promozione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili e vado all’ Art. 12:

"Razionalizzazione e semplificazione delle procedura autorizzative"

E scopro con somma gioia che in corrispondenza del comma 5 viene deliberato:

…per l’installazione degli impianti di fonte rinnovabile di cui all’articolo 2, comma 2, non è previsto il rilascio di alcuna autorizzazione…

Incredibile, ho risolto tutti i miei problemi !

Basta con le file al Comune, basta con le telefonate ai Geometri !

Invece no…

Il problema è che nel suddetto articolo 2, il comma 2 non esiste ma solo il comma 1.
Questo significa che se la legge fosse scritta bene per installare impianti fotovoltaici non sarebbe necessario richiedere alcuna autorizzazione ma sarebbe sufficiente una DIA del tipo silenzio/assenso.

Alla luce di ciò mi chiedo come mai il legislatore non provveda a corregere questo errore e consentirè così che il Conto Energia decolli veramente senza l’iniqua necessità di dover ricorrere a lungaggini autorizzative per accedere alle tariffe incentivanti.

Purtroppo credo che senza un azione di coerenza a 360° il nostro paese non avrà mai la possibilità di cambiare l'attuale insostenibile modello energetico per arrivare come la Germania a soddisfare oggi, anche grazie al loro Conto Energia, il 6,4% del fabbisogno energetico nazionale solo attraverso le vere rinnovabili.

[Un post di Claudio Cretaro - Mia Energia]

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