L'ambiente è fonte di preoccupazione per sette italiani su dieci

Sette italiani su 10 guardano con crescente timore ai problemi ambientali. E' quanto è emerso da una ricerca della Lorien Consulting e del mensile La Nuova Ecologia (Legambiente) presentata nella giornata di ieri al Forum QualEnergia di Firenze. La prima preoccupazione degli italiani, però, resta il lavoro almeno per 9 intervistati su 10.

Per il 58,6% degli intervistati, fonti prioritarie di preoccupazione sono le questioni relative allo smaltimento dei rifiuti e all'implementazione delle fonti energetiche rinnovabili. A questo proposito, il 47,5% delle persone ha dichiarato di utilizzare pannelli solari termici e il 47,3% quelli fotovoltaici. Per il 46,5% degli intervistati, invece, il nodo da sciogliere è collegato ai trasporti e alla mobilità sostenibile. Tuttavia, il 75% degli italiani ammette forte sfiducia nelle misure prese dal governo per risolvere o lenire tali problematiche e si auspica venga fatto molto di più. Decisamente alta, inoltre, è risultata la percentuale degli italiani contraria al nucleare tout court (58%), dato che tende a crescere in maniera esponenziale nell'ipotesi della costruzione di una centrale nella regione di residenza dell'intervistato (66%).

Benché il dato sia interessante, tuttavia, lascia perplessi la poca attenzione mostrata verso i cambiamenti cliamtici che preoccupano appena solo il 6,7% del campione, peraltro in netto calo rispetto a quanto già calcolato nel 2009 (32,9%). Secondo l'amministratore delegato di Lorien Consulting, Antonio Valente:

..gli italiani hanno però raggiunto una certa maturità in termini di risposta ad una crisi che attraversa trasversalmente molti settori dell’economia,.. e vedono nell’economia sostenibile l’ancora di salvezza per un vero salto di qualità... Consentendo alla green economy di crescere indipendentemente dalle distinzioni politiche, di classe o di generazioni.

Foto | Flickr

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