Emergenza rifiuti, la Procura di Napoli apre un inchiesta sull' inceneritore di Acerra

Mentre i cittadini denunciano che la raccolta differenziata esiste solo sulla carta, (nel video in alto un eclatante esempio), la Procura di Napoli apre un fascicolo di inchiesta sull'inceneritore di Acerra.

Secondo recenti dichiarazioni di Partenope Ambiente, società del gruppo A2A, che gestisce l'inceneritore, tutto funziona a meraviglia e le emissioni sono abbondantemente sotto la norma.

Diverso è il parere dei magistrati, pm Federico Bisceglia, Maurizio De Marco e il procuratore Giovandomenico Lepore sono necessarie verifiche e dunque hanno dato mandato ai carabinieri del Noe. Le analisi serviranno ad accertare se l'impianto corrisponde a quanto richiesto dal bando di gara; se le emissioni sono nella norma; la qualità dei rifiuti che si bruciano.

I comitati cittadini e per un certo periodo anche i politici, hanno sempre denunciato il fatto che l'impianto non fosse stato costruito a norma, né che si bruciassero esattamente CDR.

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