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Scoppia la guerra tra l'acqua in bottiglia e l'acqua di rubinetto: pubblicità comparativa corretta?

Pubblicato: 19 ott 2010 da Marina

Commenti dei lettori

Acque minerali contro acqua di rubinetto Grazie alla segnalazione di un lettore scopro che è appena scoppiata la guerra tra l’acqua in bottiglia e l’acqua di rubinetto. Già da qualche settimana la Coop ha reso noto attraverso uno spot che è meglio bere acqua del rubinetto; ma se proprio si vuole bere acqua in bottiglia allora nei loro supermercati si trova quelle delle fonti più vicine al punto vendita. Luciana Littizzetto testimonia dell’operazione (il video dopo il salto).

Scrive Coop per la presentazione della campagna Acqua di casa mia:

Invitiamo i nostri soci e consumatori a riflettere: è bene sapere che per l’imbottigliamento e il trasporto su gomma di 100 litri d’acqua che viaggiano per 100 km (ma mediamente ne fanno di più) si producono emissioni almeno pari a 10 kg di CO2. Se invece si sceglie l’acqua di rubinetto per ogni 100 litri erogati si emettono circa 0,04 kg di CO2.

Ebbene gli industriali delle minerali non ci stanno e hanno iniziato a diffondere sulla stampa nazionale (per ora) il messaggio che vedete accanto, e che recita le virtù dell’acqua minerale (imbottigliata, beninteso) messe a confronto con quelle dell’acqua potabile che sgorga dal rubinetto. Diciamo che si tratta di pubblicità comparativa, fatta però non su due prodotti di pari livello, ma su un prodotto industriale commerciabile contro un servizio e bene pubblico.

Il punto secondo Mineracqua è che c’è un tratto distintivo tra il valore delle acque minerali imbottigliate rispetto alle acque potabili di rubinetto, sempre secondo gli industriali delle acque minerali:

L’acqua minerale può avere proprietà favorevoli per la salute indicate sull’etichetta e riconosciute dal Ministero della Salute; l’acqua del rubinetto è solo bevibile.

Ma tutti sappiamo benissimo che l’acqua potabile è altrettanto buona, sicura per la salute ricca di oligoelementi, sopratutto non inquina con le sue bottiglie di plastica e è anche economica.

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di fabio-a

    fabio-a

    19 ott 2010 - 13:17 - #1
    0 punti
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    Bello vedere che le buone idee prendono piede. ;-)

    http://www.youtube.com/watch?v=VHBs_LnAi6M

  • Tom Ponzi

    19 ott 2010 - 15:19 - #2
    0 punti
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    Nell’articolo si legge:

    “Ma tutti sappiamo benissimo che l’acqua potabile è altrettanto buona, sicura per la salute ricca di oligoelementi, sopratutto non inquina con le sue bottiglie di plastica e è anche economica.”

    Forse la Coop non lo sa visto che avverte di fare controllare l’acqua del proprio rubinetto nel proprio spot. Ma ci rendiamo conto che lo spot di Coop in realtà serve a vendere più acqua in bottiglia? Guardatelo con più cura.

  • marco des

    19 ott 2010 - 15:29 - #3
    0 punti
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    Da idraulico posso dire che l’acqua del rubinetto non e poi così salutare come si crede, o meglio non da per tutto. Ad esempio nella mia zona (provincia di chieti) l’acqua ha tanto di quel calcare che se non si asciugano i bicchieri bagnati, lasciano un alone di calcare abbastanza consistente. Senza poi contare il passaggio che subisce l’acqua nelle condutture piene di perdite(da plastica a rame, da rame a zincato, da zincato a ferro) che passano sotto terreni agricoli…..

  • M------SAT,9

    19 ott 2010 - 16:28 - #4
    -2 punti
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    IDRAULICO ?
    e da quando i qua un idraulico ne capisce di CHIMICA E DI BIOLOGIA ?
    .
    L’IDRAULICO è quello che monta i rubinetti …….

  • Profilo di maurossi

    maurossi

    19 ott 2010 - 17:52 - #5
    4 punti
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    Provate ad andare in montagna e prendere una bottiglia di acqua da una di quelle pochissime fonti in cui sgorga acqua , chiudetela in una bottiglia di plastica e apritela dopo 6-8 mesi e bevetela , poi chiedetevi come fa l’acqua imbottigliata a durare cosi’ tanto .
    Ormai di fontane e di fonti , che una volta erano numerose su tutto il territorio Italiano , ne sono rimaste pochissime , le hanno prese tutte le multinazionali dell’acqua ed e’ una cosa molto triste , l’acqua e’ un bene dell’umanita’ e noi lo stiamo dando in mano alle multinazionali e diciamo pure che fanno bene ad imbottigliare l’acqua e a vendercela , magari diciamo anche che lo fanno per noi.
    L’acqua del rubinetto non sara’ il massimo come bonta’ , ma lottiamo per migliorare gli acquedotti ed eliminare milioni di bottiglie di plastica , invece che dire che e’ meglio l’acqua imbottigliata che di quella del rubinetto

  • marco des

    19 ott 2010 - 21:03 - #6
    1 punto
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    Caro M——SAT, ho l’analizzatore che uso per distillare l’acqua……
    In più mi è capitato diverse volte di andare a riparare perdite negli impianti di accumulo (serbatoi) e dentro, mi faceva vedere l’addetto, galleggiava sempre qualche animaletto morto.

  • Profilo di tassinarimauro

    tassinarimauro

    19 ott 2010 - 21:53 - #7
    0 punti
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    @Maurizio sat
    Io ho tubature vecchie e l’acqua in casa mia fa schifo.
    Mi basta attraversare la strada per trvare un acqua completamente diversa.
    => LE TUBATURE CONTANO!

  • Marco1971

    20 ott 2010 - 00:46 - #8
    1 punto
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    Ma nessuno ha mai sentito parlare di filtro a osmosi inversa? E’ quello che adottano anche molti ristoranti che ti danno l’acqua “alla spina” e puoi anche addizionare CO2 per farla frizzante. E’ l’acqua più sicura che esiste. Il filtro a osmosi inversa purifica l’acqua togliendo tutti i residui e veleni che possono partire dalla fonte o che si possono aggiungere dalle varie tubature. l’investimento può sembrare alto all’inizio (800-1000 euro) ma poi si ammortizza velocemente se non compri più l’acqua imbottigliata. Una piccola curiosità, come mai i limiti di veleni (tipo arsenico per esempio) tollerati nell’acqua, sono molto più alti nelle minerali che nell’acqua del rubinetto? Riflettete….

  • marco appiotti

    20 ott 2010 - 10:42 - #9
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    PROFITTO A TUTTI COSTI, ANCHE A SCAPITO DELL’AMBIENTE
    Le campagne in questione attengono a due questioni diverse. Quella di Coop insiste sul fatto che l’acqua in bottiglia inquina a causa del processo di produzione e dei trasporti (affermazione veritiera e dimostrabile), lasciando una valutazione sulla qualità dell’acqua valutabile di caso in caso (quantunque sia dimostrato che in molte zone l’acqua pubblica non abbia nulla da invidiare a quella minerale). Dopo 1.400.000 firme raccolte in poche mesi per il referendum sull’acqua pubblica, questa campagna più che coraggiosa sembra dovuta.
    La campagna dell’associazione industriali punta invece espressamente sulla qualità dell’acqua in bottiglia, evitando però di citarne gli effetti sulle immissioni di CO2 (nei fatti una mezza verità). Dato che gli interessi in ballo sono assai cospicui, l’associazione ha sentito forte l’esigenza di difendere il proprio prodotto.

  • Ayn78

    20 ott 2010 - 11:57 - #10
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    L’acqua del rubinetto e’ esposta a tantissimi rischi e’ inutile negarlo… per almeno due decenni ho bevuto come moltissime altre persone, acqua proveniente da cassoni di AMIANTO messi sopra le terrazze delle nostre case… ve li ricordate? solo dopo molti anni sono stati sostituiti con quelli in plastica… Ogni volta che c’e’ una rottura delle tubature interrate, l’igiene e’ a rischio. Il trasporto di sicuro e’ un problema, allora tanto vale scegliere un’acqua a chilometri zero, come l’egeria per la zona di roma. Altro fattore oggettivo e’ il beneficio che deriva da bere acque diverse, per variare la combinazione di sostanze che vanno a filtrare i reni… quindi la guerra tra acque e’ puro marketing secondo me. un po’ dal rubinetto, un po’ a chilometri zero… il depuratore poi rimane la scelta migliore.

  • Profilo di nekomonogatari

    nekomonogatari

    20 ott 2010 - 13:40 - #11
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    Visto che siamo in argomento ne approfitto per fare due domande:
    - sapevo che l’amianto era pericoloso solo se inspirato, in teoria non dovrebbe procurare alcun danno se bevuto, giusto?
    - sto provando le brocche con i filtri ai carboni attivi, sono realmente utili?

  • Profilo di david37

    david37

    20 ott 2010 - 14:48 - #12
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    @11: sì, anche se il filtro ad osmosi inversa sarebbe la scelta migliore, sebbene più costosa.
    inoltre, i filtri ai carboni attivi hanno una durata limitata, e vanno periodicamente sostituiti.
    per il momento in famiglia utilizziamo le stesse brocche che utilizzi te, ma ho intenzione di fare questo investimento, dato che di tanto in tanto acquistiamo acqua in bottiglia, seppur della zona.
    non ho ulteriori informazioni sul prodotto, se esista una sovvenzione o qualcosa di simile. non appena scopro qualcosa, ti aggiornerò.

  • omhh

    20 ott 2010 - 16:20 - #13
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    3 anni fa il gestore delle acque della mia provincia ha aperto una fonte pubblica dove è possibile prelevare acqua sia liscia che gassata. Ho acquistato 12 bottiglie di vetro con tappo guarnizionato e da allora risparmio circa 300 euro all’anno, non inquino con bottiglie di plastica e non rendo ancora + ricche le multinazionali…..se uno vuole può risparmiare e non inquinare.

  • 10roberto

    20 ott 2010 - 21:38 - #14
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    tubature filtri bottiglie. ma cosa dite mai. lo sanno tutti che l’unica acqua decente e’ quella corrente di acquedotto. se l’acqua alla sorgente e’ buona e circola, anche un tubo vecchio non incide e qualche animaletto non e’ un problema , se l’acqua sta ferma allora si che arrivano i problemi.
    l’acqua in bottiglia di plastica sta ferma anche anni e li si che sorgono problemi.
    bevi dalla fontanella che e’ meglio.

  • Profilo di go-seo

    go-seo

    22 ott 2010 - 13:28 - #15
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    si sono dimenticati di citare il plastic leaching (http://www.livescience.com/health/090602-bad-plastic.html ) , cioè lo scioglimento della plastica nelle bottiglie lasciate al sole o vicino a fonti di calore (cosa molto comune fuori dagli stabilimenti in estate)