In Francia la protesta picchia duro, si sa. Questa volta, sindacati e cittadini sono a chiedere un passo indietro del Governo a proposito della riforma sulle pensioni. Come farsi ascoltare? Strozzando il Paese sulla necessità che ha del petrolio. Scioperano i lavoratori delle 12 raffinerie di Francia. Situazione che evidentemente oltre alla crisi politica, sta aprendo anche un interessante scenario ambientale e una sorta di preveggente rappresentazione di quel che potrebbe accadere tra meno di 100 anni, epoca per cui è prevista la fine dell’oro nero.
Dunque, da almeno una settimana non arrivano forniture di petrolio e si è dato fondo alle riserve. A oggi hanno sospeso l’erogazione dei carburanti circa 4000 pompe (dopo il salto un video sulla cronaca). In alto, nel video la soluzione proposta da Greenpeace.
Registra la stampa francese che a breve ci saranno scene di panico e che l’Europa è preoccupata per il caos che si potrebbe generare. D’altronde è comprensibile, anche i francesi usano molto l’auto. La Francia non è solo Parigi o Toulose o Nantes e la fragilità del sistema trasporti viene messa a dura prova dalla mancanza dei carburanti. D’altronde nessun’altra città europea o occidentale saprebbe reagire meglio, diciamocelo chiaramente.
Su twitter è un fioccare di segnalazioni di liste di pompe aperte, ma se la protesta continua entro la fine della settimana i carburanti saranno esauriti del tutto. A quel punto la pressione sul governo sarà fortissima. Eh si miei cari, siamo tutti schiavi dei carburanti. Si preannuncia crisi anche per il settore industriale. Nonostante in Francia vi siano 58 reattori nucleari per 19 centrali, che evidentemente non bastano a sostenere alcunché.
sandro-kensan
19 ott 2010 - 18:52 - #1Eh si, senza petrolio siamo col cul* per terra. Il nucleare e qualsiasi altra fonte elettrica non basta la nostra società vive di petrolio. Anche se bisogna dire che una parte della mobilità potrebbe essere sostituita con auto elettriche e con una parte di elettricità attualmente prodotta. Però se includiamo tutti i motori a scoppio e pretendiamo di andare con l’elettricità mi sa che i conti non tornano.
Visualsky
19 ott 2010 - 19:07 - #2Sì il petrolio che finisce tra 100 anni. bella questa.
Il picco lo abbiamo passato da almeno 2 anni e si è visto quello che è successo.
Se non ci diamo una regolata e conteniamo i consumi, tra 50 siamo al medioevo, altro che 100 anni di petrolio…
E nel frattempo ( da ora a 50 anni) non oso pensarci.
giuseppe pregadio
19 ott 2010 - 21:20 - #3“Nonostante in Francia vi siano 58 reattori nucleari per 19 centrali, che evidentemente non bastano a sostenere alcunché.”
visto che tramite le centrali nucleari si produce la benzina per le macchine…….è evidente che se le centrali sono accese……le macchine son ferme -.-’
filoverde
19 ott 2010 - 22:05 - #4@ giuseppe pregadio
Si preannuncia crisi anche per il settore industriale. Nonostante in Francia vi siano 58 reattori nucleari per 19 centrali, che evidentemente non bastano a sostenere alcunché.
Evidentemente non solo il settore trasporti ha bisogno di petrolio ma anche il settore industriale e le centrali nucleari non basteranno a compensare il fabbisogno energetico. C’est un scandale…mon chère…un vrai scandale…
stellarvore
19 ott 2010 - 23:06 - #5Affascinanti i salti logici con cui s’infila di straforo una critica al nucleare anche in argomento che con il nucleare non c’entra nulla…
E’ OVVIO che il nucleare oggi non può sostituire il petrolio nell’autotrasporto, e non lo potrà fare finchè le auto elettriche decenti non saranno realtà. E quando ciò sarà, a meno di voler fare elettricità con il carbone, dubito proprio che vi saranno alternative valide al nucleare per produrre l’enorme quantitativo di energia necessario.
Inoltre, uno dei motivi per cui s’alza l’età della pensione si chiama denatalità… una cosa iper sponsorizzata dai fan della decrescita…
garcetto
20 ott 2010 - 14:32 - #6questo a mio parere puo’ essere una grande occasione per ripensare la mobilita’ comune, non credete? siamo davvero convinti che 1 tonnellata di ferro a 12km/h in media cada-cranio sia la risposta del ventunesimo secolo?
david37
20 ott 2010 - 15:06 - #7più che altro siamo convinti che l’auto debba ancora funzionare tramite l’uso di una cosa inventata oltre 120 anni fa? le idee ci sono, ma finché la lobby del petrolio decide che dobbiamo esaurire il petrolio, lo useremo, e faremo (facciamo già!) guerre per averlo a disposizione.
tassinarimauro
20 ott 2010 - 22:15 - #8@stellarvore
In effeti l’articolo non è molto tecnico…. CMQ con tutti quei reattori nucleari i francesi hanno comunque un consumo procapite di petrolio simile al nostro!
Ma per fare un discorso serio bisognerebbe valutare anche i consumo di Gas e carbone.
baggianate,9
21 ott 2010 - 00:04 - #9@ tassinari ……..
il clima in francia non è minimamente paragonabile al nostro
dex85
21 ott 2010 - 17:01 - #10una cosa è certa: i francesi sanno come scioperare e sono uno dei pochi paesi in cui chi comanda ha paura del popolo e non viceversa….
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detto questo: le tecnologie per vivere senza petrolio ci sono già tutte, il punto è solo la volontà o meno di applicarle / fare ricerca per migliorarle / incentivarle ecc…
begli esempi sono stati anche le crisi del petrolio degli anni 70, che hanno fatto nascere in men che non si dica auto incredibili, hanno fatto scoprire (pensa te!) l’uso del termostato nelle case, e via di seguito…
quando finirà il petrolio, nel giro di un paio d’anni potremmo farne a meno…però è triste che si aspetti tanto, visto che abbiamo tutti sotto agli occhi i danni che il petrolio fa…