Emergenza rifiuti, l'Europa contro l'Italia: "Berlusconi promise niente più discariche a Terzigno"

Judith Merkies L'Europa non ci sta a avallare una nuova discarica, quella di Cava Vitiello nel Parco Nazionale del Vesuvio. Lo dice chiaramente attraverso Judith Merkies (nella foto a sinistra) eurodeputata socialista. La Merkies lo scorso aprile fu a capo della missione che scese giù in Campania a verificare quanto fosse terminata l'emergenza rifiuti. Ne seguì una relazione sigillata dalla promessa di Berlusconi: nessuna nuova cava nel Parco Nazionale del Vesuvio.

Scrive la Merkies sul suo sito:

Ci è stato promesso che non avrebbero aperto nuove discariche sul Vesuvio; che non avrebbero aperto Cava Vitiello e di non sovraccaricare il sito di Terzigno. Promesse fatte durante la nostra ultima visita: la Regione ribadì che la discarica di Cava Vitiello non sarebbe stata aperta; promessa ribadita dal presidente Berlusconi prima della pubblicazione della nostra relazione. Queste promesse sono state rotte.

In ballo l'approvazione dei finanziamenti pari a 45milioni di euro che a causa dell'apertura di Cava Vitiello saranno certamente rigettati. Anzi si profila una interrogazione della Commissione europea e l'apertura di nuove infrazioni che potrebbero portare a multe milionarie.

Interviene in merito ancora la Merkies:

Esortiamo le autorità italiane a: essere all'altezza delle loro promesse; iniziare a prendere i cittadini e le loro argomentazioni sul serio; iniziare azioni concrete; nessuna nuova discarica soprattutto non nei parchi nazionali (vicino Terzigno e non aprire Cava Vitiello); aprire impianti di smistamento; avviare e migliorare la cooperazione interregionale in materia di rifiuti e di capacità di selezione. Siamo una società moderna. Stop alle discariche!

Foto | Socialist Group

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