Seguici su

Cronaca ambientale

Maltempo in Toscana, per il ministro Orlando il dissesto idrogeologico è emergenza nazionale

Il maltempo che sta flagellando in queste ore la Toscana riporta alla ribalta l’emergenza per il dissesto idrogeologico


Il Maltempo che in queste ore sta attanagliando la Toscana ha fatto già una prima vittima, un uomo di 52 anni il cui corpo è stato recuperato dai Vigili del Fuoco nel sottopasso ferroviario a Serre di Rapolano. Nella provincia di Siena è stata attivata la Sala operativa della Protezione civile considerato che il maltempo sarà in atto anche domani e lo stato di allerta meteo regionale è valido fino a domani 22 ottobre alle 12,00.

Si sono registrati fino a 200 millimetri di pioggia caduta nelle ultime 24 ore nella sola zona del bacino dell’Arno mentre in altre aree le piogge registrate hanno oscillato tra i 50 e i 70 millimetri in 24 ore, il che ha portato a esondazioni e straripamenti dei corsi d’acqua che hanno allagato le strade e le abitazioni.

Maltempo in Toscana

[blogo-gallery title=”Maltempo in Toscana” slug=”maltempo-in-toscana” id=”156242″ total_images=”0″ photo=”2,3,4″]

Dunque la vera emergenza cinsiste sia nella manutenzione degli argini ei fiumi sia sul dissesto idrogeologico e in merito Andrea Orlando ministro per l’Ambiente ha così commentato:

Il dissesto idrogeologico è un’emergenza nazionale. I fatti di oggi, che hanno portato all’evacuazione di alcune zone della Toscana, non fanno altro che confermare quanto sia prioritario intervenire su questo tema. A questo proposito ricordo ancora una volta quale siano alcuni degli urgenti interventi indispensabili per poter essere in grado di fronteggiare i pericoli derivanti dalla fragilità del nostro territorio. E’ innanzitutto necessario un allentamento del patto di stabilità affinché i Comuni e le Regioni possano realizzare interventi già progettati per i quali sono già a disposizione risorse oggi bloccate da vincoli di bilancio. E’ inoltre auspicabile che i fondi strutturali 2014 prevedano di essere utilizzati anche per programmi di matrice ambientali con l’obiettivo di mettere in sicurezza le aree a rischio. Serve infine che la Conferenza Unificata Stato regioni ed Enti locali esprima un parere positivo e rapido sul disegno di legge contro il consumo del suolo, un provvedimento molto utile per porre un limite a quello sfrenato utilizzo del territorio che è purtroppo spesso causa di tanti problemi. Sono questi tre interventi concreti su cui da tempo sto insistendo con forza all’interno delle istituzioni con la consapevolezza che Il deterioramento del territorio, il degrado ambientale, le conseguenze dei cambiamenti climatici produrranno costi e danni insostenibili se non prenderemo misure adeguate in tempo.

Via | Il Giornale della protezione Civile
Foto | Protezione civile su Twitter, vab colline medicee su Twitter, Simone 32 su Twitter,

Ultime novità