Vi siete mai chiesti da dove, e soprattutto come, arriva l’enorme quantità di petrolio e gas naturale che consumiamo quotidianamente nel mondo? Da molti luoghi, ma in un solo modo: con una grossa trivella. Che nel caso del petrolio off shore diventa una piattaforma petrolifera in mezzo al mare.
Alcune di queste piattaforme sono realmente enormi, come la “Troll A” che è alta ben 472 metri (369 dei quali sotto il livello del mare) e pesa la bellezza di 650.000 tonnellate. Una piattaforma, per capirci, più alta della Tour Eiffel e dell’Empire State Building.



Ma non è la sola: tra grandi e piccole in giro per i sette mari ci sono centinaia di piattaforme petrolifere che si misurano in centinaia di metri e che estraggono, ogni anno, milioni e milioni di barili di petrolio. Da qualche mese, come sappiamo ormai benissimo, ce n’è una in meno e questo ha ribadito quanto sia pericolosa l’attività di estrazione del greggio in mare.
Basti guardare alcune delle foto della gallery che trovate più sotto, che mostrano chiaramente che tipo di onde devono sopportare le piattaforme petrolifere. Se invece amate i video, e vi accontentate di piattaforme più “modeste”, vi rimando al post sulla Vega Alfa, la più grande piattaforma del Mediterraneo (senza dimenticare lo strano spot che gli ha dedicato il Corriere).
Giusto per ricordare a tutti che, finché berremo petrolio come l’acqua minerale, avremo sempre a che fare con un gigante di questo tipo vicino casa…
Le piattaforme petrolifere più grandi del mondo



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Via | Dark Roasted Blend
MaryLaTata30
28 ott 2010 - 15:54 - #1In realtà non è un commento al post, ma più un’informazione e non sapevo dove postarvela…oggi è il Paper Free Day, la giornata mondiale del risparmio della carta, magari vi poteva interessare…qui ho trovato un video a riguardohttp://www.youimpresa.it/video/monitor/paper-free-day
Magari non serve a molto, ma è sempre un passettino in più! ;)
dgfsdfsdfs
28 ott 2010 - 16:04 - #2Caro Peppe bevitela tu l’acqua di Milano, calcarea e piena di cloro. Poi quando finisci in ospedale per calcolosi ti vengo a trovare.
L’acqua non è tutta uguale. Per rendertene conto dovresti bere l’acqua di fusione, in montagna, e poi quella del rubinetto. Tra le acque in commercio vi sono differenze incredibili, ma per quanto cattive sono tutte migliori dell’acqua del rubinetto delle grandi città.
La berrei l’acqua del rubinetto, certamente la berrei, se vivessi in montagna.
Finitela con queste assurdità da ecotonti.
Se volete davvero risolvere i problemi del pianeta smettetela di fare figli, fate una seria campagna sul controllo delle nascite, vietate le adozioni. Il solo ed unico modo di risolvere i problemi del pianeta è ridurre di tre quarti la popolazione del pianeta. Non ce ne sono altri miei cari ecotonti.
Siamo troppi, questo è il punto, tutto il resto sono soltanto inutili parole.
gianni24
28 ott 2010 - 16:52 - #3Caro Croce, dove è finito il post sull’aggressione econazista a Chicco Testa (apparso brevemente nel feed RSS) dove dicevi:
sostituito da una interessantissima intervista alla figlia di Romina Power?
stellarvore
29 ott 2010 - 09:10 - #4@3
Anch’io ho notato l’assordante silenzio su questa cosa…
gbettanini
29 ott 2010 - 11:15 - #5…ed ovviamente una persona che vuole solo parlare ed informare sul nucleare è considerato un ‘provocatore’.
mi pare che certi metodi non siano molto cambiati dagli anni ‘70 ad oggi.
tatut marius dumitru
16 apr 2012 - 13:41 - #6volevo chiedere come poso mandare un curricullum vite ho finito la scola di o.t.s operatore tecnico subaqueo e sto cercando le aziende per poter lavorare grazie