
Il mozzicone di sigaretta? Invece che gettarlo per terra è meglio infilarselo in tasca. È questo il messaggio eco lanciato alla Festa del Cinema di Roma con la distribuzione all’Auditorium Parco della Musica di piccole bustine tascabili in plastica e stagno che altro non sono che posacenere tascabili.
Così recita lo slogan stampato sul retro della bustina marchiata dalla JTI azienda internazionale nel settore del tabacco:
Se ami la tua città i mozziconi mettili qua: lo usi, lo lavi, lo riutilizzi.
Mentre i dispenser, sparsi in giro, consigliano:
Fai un gesto da protagonista. Rispetta l’ambiente con questo posacenere tascabile.
Poi ne elencano i pregi: pratico perché lo porti sempre con te; ecologico perché lo svuoti a casa o nei contenitori pubblici; pulito perché lo puoi lavare e riutilizzare più volte.
Dopo le campagne dell’estate del 2009 “Il mare non vale una cicca?”, quando 40mila posacenere vennero distribuiti su 100 spiagge italiane e la ripetizione dell’operazione nell’agosto scorso, i posacenere tascabili sono arrivati anche in città, per limitare l’inquinamento da cicche di sigaretta. Cicche che sono altamente inquinanti, non tanto per il carico nocivo di ognuna, quanto per l’elevato numero che viene prodotto: solo in Italia, in base a uno studio di Enea, 72 miliardi di cicche ogni anno, per le quali sarebbe necessario valutare l’opportunità di classificarle come un rifiuto tossico per l’ambiente.
Problema amplificato dal fatto che non esiste una normativa nazionale che ne limiti la dispersione: così a parte per i raccoglitori che si trovano per strada in qualche comune, i mozziconi finiscono al suolo, nelle fogne e nelle acque superficiali. In questo contesto si inserisce l’iniziativa del posacenere tascabile. Ma produrre e mandare in giro taschine di plastica, confezionate dentro un’altra bustina di plastica, per evitare la dispersione nell’ambiente dei mozziconi, può essere considerato un atteggiamento ecologico?
devid2g
03 nov 2010 - 12:57 - #1Io propongo direttamente di smettere di fumare ci si risparmierebbe un bel pò di soldi pubblici e rifiuti per via delle cure destinate alle malattie provocate dalle sigarette.
Emilio Corbari
03 nov 2010 - 16:59 - #2Ma investire invece in qualche seria campagna anti-fumo, anziché far pubblicità a una multinazionale del tabacco?
geppe67
03 nov 2010 - 17:48 - #3si legge sempre di ordinanze di sindaci ignoranti contro la cacca dei cani che non inquina e si dissolve in pochi giorni
.
mai contro i filtri delle sigarette, che inquinano e impiegano 5-6 anni per dissolversi
.
e la massa, ancora più ignorante, ad applaudire i sindaci
tassinarimauro
03 nov 2010 - 21:40 - #4Io sarei per multare senza pietà chi getta quacosa in terra con aggravante se l’oggetto in questione e’ potenziale rischio di incendio.
al2001
03 nov 2010 - 22:31 - #5Ma che bisogno c’è di un contenitore per le cicche. Basta tenere la cicca in mano fino al suo completo esaurimento della parte che brucia dopo di che la si può gettare in un comune cestino.
:::: Turismo Spaziale Suborbitale :::
04 nov 2010 - 02:27 - #6meglio non fumare proprio dovevano mettere sui pacchetti le foto di polmoni divorati dal cancro ma ancora non l’hanno fatto chissà perché
jappo87
07 nov 2010 - 05:50 - #7forse non è esattamente ecologica una busta di plastica venduta in un’altra busta di plastica, ma l’idea che sta alla base è molto importante.
Io ho fatto cambiare abitudini alla mia ex-ragazza che ora quando non ha un cestino a portata di mano si tiene la cicca in mano finchè non ne trova uno…e così anche la mia ex coinquilina, nonchè sua miglior amica…
Dato che comunque a volte non è facile trovare un cestino per strada e tenersi in mano la cicca finita per decine di minuti non è piacevole (e puzza pure), una volta ho trovato un barattolino finito di miele, di quelli piccoli piccoli, in vetro con tappo a vite e ora le ragazze tengono quello in borsa e lo usano in caso di emergenza…
come vi sembra?
-J-
roberto façanha
07 lug 2011 - 15:58 - #8Sono molto felice di trovare persone e gruppi interessati a questo problema.
I mozziconi di sigaro sono un problema grande città.
Qui in Brasile, a Curitiba, la nostra azienda ha sviluppato il programma di raccolta ZERO BITUCA e riciclaggio dei rifiuti.
Unico al mondo, siamo in grado di ridurre la quantità di questo problema per l’ambiente.
Incontra il nostro lavoro:
www.ecocitybrasil.blogspot.com
Un grande abbraccio.
Roberto Façanha
Ecocity Soluções Ambientais
Curitiba - Brasile
ecocitybrasil@gmail.com