Gli italiani amano i pannelli fotovoltaici: lo dimostrano i dati recenti, che parlano di oltre 100.000 impianti installati nel nostro paese, tra tetti fotovoltaici e fotovoltaico a terra. Per gli impianti domestici, però, c’è tutta una burocrazia poco simpatica da seguire per accedere al conto energia.
C’era. Perchè ora è arrivata una buona notizia: dal primo gennaio 2011 le pratiche si possono sbrigare online sul sito del Gse. In realtà più che di “sburocratizzazione” il Gse parla di “dematerializzazione”: la procedura resta un po’ complicata, ma sarà assistita da una guida e permetterà di risparmiare tempo e denaro.
L’unico vero difetto della dematerializzazione è la necessità di avere un indirizzo di posta elettronica certificata, tecnologia che in Italia non ha ancora fatto breccia nonostante sia praticamente obbligatoria per tutti i professionisti e per il tanto nominato “popolo delle partite iva”. Resta la buona notizia che il Gse sta procedendo verso la semplificazione e il disbrigo pratiche online è un primo passo.
filippo-riccio
26 nov 2010 - 03:45 - #1La “dematerializzazione” è ciò che consente alla burocrazia di slegare la quantità di documenti dalla mole di carta. In questo modo è possibile vessare il cittadino in modo estremamente efficiente, con comunicazioni istantanee e volumi di documentazione prima ineguagliabili. Non vedo l’ora di dover passare 200 ore al giorno davanti a un PC a leggere messaggi di posta elettronica certificata e rispondere compilando moduli dematerializzati di 2000 pagine. Ma sono sicuro che ci arriveremo presto! Basta lavorare per produrre!