Maltrattamento e traffico di animali, ecco le nuove pene

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E’ finalmente stata recepita in Gazzetta (n. 283 del 3 dicembre 2010) la Legge n. 201 del 4 novembre 2010 che aumenta le sanzioni per i reati di uccisione e maltrattamento di tutti gli animali. La reclusione per l’uccisione va da quattro mesi a due anni e da tre a diciotto mesi per il maltrattamento. Le sanzioni passano da 3000 a 15000 euro per l’uccisione e da 5.000 a 30.000 euro per il maltrattamento.

E’ stato introdotto anche il nuovo reato di Traffico illecito di animali da compagnia, un grosso passo avanti nella lotta contro i trafficanti di cuccioli. La legge dice:

chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto, reiteratamente o tramite attività organizzate, introduce, trasporta, cede o riceve cani o gatti privi di sistemi di identificazione individuale e delle necessarie certificazioni sanitarie, e non muniti, ove richiesto, di passaporto individuale è punito con la reclusione da tre mesi a un anno e la contestuale multa da 3.000 a 15.000 euro. Un’aggravante è prevista se i cani o i gatti introdotti illecitamente sono cuccioli di età accertata inferiore a dodici settimane o provengono da zone sottoposte a misure restrittive di polizia veterinaria.


La nuova Legge codifica anche l’introduzione illecita di animali da compagnia che si differenzia dal reato per traffico illecito perchè possono essere puniti anche soggetti che non hanno un’attività organizzata o reiterata. La pena prevista è una multa da 100 a 1000 euro per ogni animale privo di sistemi di identificazione individuale, e da 500 a 1000 euro per ogni animale introdotto nel territorio nazionale in violazione della legislazione vigente, assenza delle necessarie certificazioni sanitarie e, ove richiesto, di passaporto individuale.

Nel caso il comportamento sanzionato sia reiterato la Legge prevede la sospensione dell’esercizio dell’attività da uno a tre mesi o revoca nei casi più gravi. Quando l’introduzione illecita viene commessa con un veicolo immatricolato all’estero la Legge dispone l’applicazione dell’articolo 207 del Codice della strada: se il trasgressore non paga immediatamente la multa in misura ridotta è disposto il fermo amministrativo del veicolo.

Via | LAV
Foto | Flickr

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  • nickname Commento numero 1 su Maltrattamento e traffico di animali, ecco le nuove pene

    Posted by: boh1

    forse per dovere d informazione anche questo sito dovrebbe dire che per le riforme attuate da questo stesso governo (vedi ultima riforma alfano ).. è garantito che nessuna di queste persone ,accusate e condannate, farà un giorno di carcere. ( tra condizionale e la riforma alfano sono 24 mesi ). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Maltrattamento e traffico di animali, ecco le nuove pene

    Posted by:

    ogni popolo ha i governanti che si merita, ricordalo sempre… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Maltrattamento e traffico di animali, ecco le nuove pene

    Posted by: gabibbo

    Forse per dovere di informazione, sarebbe il caso di dare una spolverata al Codice di Procedura Penale, approvato nel lontanissimo 1989, quando Alfano s'era appena iscritto all'università e Berlusconi (ché lì stai andando a parare) era impegnato in tutt'altro. Data questa spolverata ti saresti accorto che, da oltre vent'anni, c'è un'istituto, quello della sospensione condizionale della pena, che si applica a tutte le persone che debbano scontare meno due anni di reclusione, quindi non c'era bisogno dell'attuale ministro (ah, le leggi le approvano i parlamenti, non i ministri). Inoltre, le pene hanno un minimo e un massimo edittale, e nel nostro Paese, da oltre vent'anni, esiste una molteplicità di "riti speciali" che, in cambio della rinuncia a talune lungaggini, comportano "sconti" fino al 30% della pena per il condannato. Insomma, a meno di non prevedere pene spropositate, chi commette UNO di questi reati non può finire in galera già per il Codice del 1989… se poi i reati sono di più, allora le cose cambiano… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Maltrattamento e traffico di animali, ecco le nuove pene

    Posted by:

    @3 Sì probabilmente dovevo specificare meglio.. i furbi e i delinquenti la facevano già franca anche prima dell ultima riforma alfano , anche prima dell 89 , anche prima della guerra mondiale , anche prima dell unità d italia e via dicendo. ma guarda caso questo governo , invece che porre le basi per cambiare direzione e fornire al paese una maggiore certezza della pena , va nella direzione esattamente opposta. E da bravo studioso del codice quale sei, consapevole della situazione italiana, dovresti rimanere sconcertato di fronte all ennesima porcata pro-criminali. Ovvero tutte queste finte riformette per accontentare il popolino non servono assolutamente a niente. Anzi sono semplicemente una truffa a scopi elettorali. Semplicemente già da ventanni le probabilità che un delinquente sconti una pena erano esigue, le ultime riforme del centrodestra hanno semplicemente posto il sigillo sulla questione. Un delinquente ha la certezza dell impunibilità, differente dal è improbabile sia punito. E scusa il gioco di parole ma è proprio questa la differenza sostanziale. Quindi il succo del discorso è: Il matrattatore di animali , come qualsiasi altro criminale, avrà ulteriori 12 mesi di sconto sulla carta a cui fare riferimento per la sua impunibilità. Il maltrattatore di animali di sicuro non andrà mai in carcere, ( almeno che non si sia macchiato di altri gravi reati ). Ma intuisco che per te sia una consolazione sapere che probabilmente l avrebbe fatta franca anche senza quest ultimo regalo del governo berlusconi ?? beh goditela. ( ..per precisare è ovvio che pari su berlusconi non è mica colpa mia se governa e "riforma" il paese, compreso quella dell articolo ).. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Maltrattamento e traffico di animali, ecco le nuove pene

    Posted by:

    un grazie di cuore a tutti coloro che si sono adoperati in questa battaglia di civiltà Scritto il Date —

 

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