
Da gennaio a Torino partirà l’iniziativa “La pietanza non avanza - Gusta il giusto, dona il resto” grazie alla quale non andrà più sprecato il cibo integro avanzato nelle mense scolastiche . L’iniziativa, che porterà anche alla riduzione dei rifiuti delle mense, si concluderà a fine 2011 e coinvolgerà inizialmente solo cinque scuole torinesi (la “Antonelli” di via Vezzolano 20, la “Aurora” in via Cecchi 16, la “Fontana” di via Buniva 19, la “Spinelli” in via San Sebastiano Po 6 e l’istituto “Gozzi” in via Gassino 13) per un totale di circa 1500 pasti al giorno.
I pasti avanzati saranno consegnati agli asili notturni Umberto I di Torino, dove verranno distribuiti ai bisognosi.
L’assessore regionale all’Ambiente Roberto Ravello ha definito ”La pietanza non avanza”:
Un’iniziativa contro gli sprechi in un momento di crisi, ma anche un messaggio educativo forte di solidarietà.
Via | Regione Piemonte
axe
11 dic 2010 - 11:58 - #1è una cosa incredile il cibo pronto che avanza dalle mense scolastiche e viene gettato, varia dal 20 al 40% di quello che viene messo in tavola ogni giorno.
n1ghtm4r
11 dic 2010 - 19:56 - #2Per non parlare dei reparti grastronomia dei supermercati e molti ristoranti.
tkmatt
11 dic 2010 - 23:27 - #3per non parlare degli ospedali. mia madre è infermiera e mi racconta cose allucinanti
alfag
12 dic 2010 - 02:36 - #4E` inevitabile che ci siano degli avanzi, piuttosto che rischiare di rimanee senza si prende sempre di piu` (Vi immaginate se ad un ospedale mancasse il cibo per 10 pazienti?).
L’unica e` ottimizzare al meglio, che non e` cosa semplice. Per il resto sreco, per quanto in minima parte, ci sara` sempre
axe
13 dic 2010 - 10:48 - #5x alfag, io parlavo di avanzi di cibo portato in tavola e poi buttato, un discorso è per i malati ma i bambini è anche questione di educazione.