
La regione Puglia ha pubblicato uno studio sul "Bilancio Energetico Regionale e Documento Preliminare per la Discussione", che di fatto è la base per la stesura del futuro piano energetico regionale.
La Puglia attualmente produce il doppio dell’energia che consuma, molta della quale viene prodotta utilizzando combustibili fossili.
L’intenzione della giunta regionale è quella continuare è di rafforzare ancora di più la produzione energetica della regione, ma riducendo progressivamente l’utilizzo di petrolio, carbone e gas fossili.
Secondo Vendola la strada da intraprendere, e su cui investirà pesantemente, è quella dell’eolico, del fotovoltaico e delle biomasse. Riguardo ai rigassificatori, la regione si mostra favorevole, ma assicurano che nel valutarne la fattibilità terranno conto anche dei pareri, delle esigenze e dei timori della popolazione interessata. Questo si traduce in un "no" secco al rigassificatore di Brindisi, se ne ipotizza uno a Taranto, che sarà valutato assieme agli abitanti dell’area.
Vendola parla anche del nucleare, spiegando che la Puglia è determinatamente contraria, definendo il dibattito di questi mesi sul ritorno all’energia atomica un’opera di depistaggio da parte di chi ha interessi nell’osteggiare l’affermazione della cultura dell’energia rinnovabile e del risparmio energetico.
[fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno | Foto: eol.eolica.tv]
[by Enrico Pascucci]
Danilo
12 mar 2006 - 23:35 - #1clap clap è ora di finirla di fare gli interessi delle lobby petrolifere o un giorno tutti i nodi saliranno al pettine!
Riccardo Biscossi
15 giu 2006 - 16:40 - #2GRANDI!! 11Mw non sono tantissimi in confronto alle centrali solari di Carlo Rubbia, ma sono comunque le più grandi progettate finora!
Complimenti veramente. Sono contento che qualcosa si sta muovendo. Avanti per questa direzione.
wido
20 giu 2006 - 12:32 - #3Finalmente.
Basta con i compustibuli fossili.
Il rigassificatore di Brindisi
13 feb 2007 - 11:21 - #4[…] Il presidente della Regione Puglia aveva ribadito più volte il suo no al rigassificatore di Brindisi. La cabina di regia sull’energia, di cui fa parte anche il ministro per l’ambiente Pecoraro Scanio, aveva accelerato le procedure di VIA e di contrattazione locale per accorciare i tempi di realizzazione dei rigassificatori. […]