Da pochi giorni il WWF si è fatto promotore di una nuova interessante iniziativa per ridurre il consumo di carta e l’abuso del toner con l’ideazione di un nuovo formato elettronico per i documenti semplicemente inattivandone la funzione di stampa. Il sistema, per ora adatto solo al sistema Mac OS X ma breve estensibile anche a Windows, ha lo scopo precipuo di ridurre gli sprechi e facilitare il passaggio verso una società sempre più informatizzata.. Al posto del solito avviso in calce ai files che riceviamo ogni giorno, quindi, relativo alla necessità di riprodurre in formato cartoceo il testo solo ove strettamemte necessario è stato introdotto un blocco definitivo per la stampa. Il layout è visualizzabile come un normale PDF e per la propria riconoscibilità si avvale di un logo a forma di albero. Il tutto, ovviamnete, allo scopo di
contribuire a creare una nuova consapevolezza circa l’utilizzo della carta e contemporaneamente dare a ciascun individuo il modo per contribuire attivamente a ridurre l’impatto ambientale.
Chi fosse interessato, può scaricare gratuitamente il software direttamente dal sito del Wwf cliccando qui .
Ginoragiro
13 dic 2010 - 16:24 - #1Fosse vero, nella loro sede ci sono tonnellate di carta altro che formato salva alberi
gabibbo
13 dic 2010 - 16:43 - #2Ricetta: si prendono le caratteristiche di PDF, che permette di vincolare in vario modo l’utilizzo dei file per motivi di protezione, non duplicabilità, circolazione controllata eccetera, ci si aggiunge un logo nuovo e si realizza uno script che automatizza tutto questo.
Tanta buona pubblicità (in fondo per una buona causa, mica è sempre lo sterco del diavolo) con poco sforzo, complimenti al reparto marketing del WWF.
Maurizios....
13 dic 2010 - 23:46 - #3IL SOLITO IMBROGLIO …….
dgfsdfsdfs
14 dic 2010 - 00:09 - #4Il PDF consente già di impedire la stampa.
filippo-riccio
14 dic 2010 - 01:44 - #5Senza dimenticare che la stampa è indispensabile per limitare la produzione di documenti inutili da parte della burocrazia.
Si farebbe molto meglio ad eliminare i documenti inutili (il 90% dei documenti richiesti dallo stato) invece che impedirci di stamparli.