Qualche giorno fa scrivevo dell’accordo tra la Regione Puglia, Enel.si e Beghelli per portare i pannelli fotovoltaici sui tetti pugliesi. Ebbene secondo la CNA impianti- Puglia, l’operazione non sarebbe altro che uno specchio per le allodole.
Le pesanti considerazioni le fa Michele Piccione, a rappresentanza di 2598 piccole imprese ed imprese artigiane che scrive nel comunicato stampa:
Tale comportamento della Regione agevola (magari involontariamente) lo sfruttamento delle imprese minori tramite contratti capestro di sub-appalto da parte dell’ENEL e di altre aziende delle stesse dimensioni. Ciò è grave se si considera che la scelta della micro generazione in Puglia è stata abbandonata a favore di impianti medio grandi nei quali il cittadino non ha voce in capitolo; e in cambio di un esiguo beneficio in bolletta con il conto energia, è poi destinato a vedere limitato il suo patrimonio, la sua privaci, il valore stesso dei suoi immobili sottoposti a vincoli per le installazioni. Tutto questo senza considerare che i benefici oggettivi per l’utenza sono nulli, dato che l’unico risparmio possibile potrebbe essere ottenuto con mezzi più semplici come l’utilizzo di lampade a basso voltaggio.
Insomma Nichi Vendola, non avrebbe centrato l’obiettivo. Conclude, perciò Piccione, esprimendo rammarico perché:
la firma dell’accordo pugliese è solo di poco successiva al finanziamento di 123 milioni (ottenuto dall’Enel e da altre società dal MSE lo scorso 13 dicembre) per l’ammodernamento delle reti nelle quattro regioni rientranti nei POI, per consentire la connessione degli impianti da energie rinnovabili. Sconcerta quindi come un governo regionale preferisca consolidare la posizione e aumentare il potere economico di importanti aziende a sfavore delle imprese locali, dei progettisti, dei produttori e dei cittadini pugliesi.
Via | CNA Puglia
Foto | Nichi Vendola Flickr
sandro-kensan
31 dic 2010 - 18:03 - #1La CNA avrà probabilmente ragione ma se pensate a quanto costa un artigiano che viene a casa vostra a fare un qualsiasi impianto saprete anche che i prezzi sono molto elevati. Nel caso degli impianti fotovoltaici il costo dei pannelli è quasi irrisorio di fronte a quello della manodopera di un artigiano della CNA.
In marzo (2009) ho contattato una azienda tedesca di vendita di pannelli solari della First Solar, ho chiesto un preventivo dei soli pannelli da 75 watt di picco (FS-275):
Potenza (1000 W/m2, 25°C): 75 W ±5%
Potenza (800 W/m2, 45°C): 56.3 W ±5%
Dimensioni 1.2×0.6 m
Garanzia: 5 anni sui difetti di fabbricazione, 10 anni sulla potenza di picco (90% ±5%), 25 anni sulla potenza di picco (80% ±5%)
Efficienza 10.4%
Il costo per 40 di questi pannelli (3000 watt di picco, 3Kwp) è di circa 6000 € spese di spedizione escluse.
Un impianto chiavi in mano da 3 Kwp dovrebbe costare intorno ai venti mila euro, è chiaro che i costi di manodopera sono la maggior parte del costo del fotovoltaico.
Certamente gli artigiani meritano di non lavorare gratuitamente però non mi pare il caso di condannare i grossi impianti in cui il costo degli artigiani è una piccola parte del costo dei pannelli e degli altri elementi d’impianto, oppure non mi pare il caso di condannare l’accordo con ENEL se poi questa sub-appalta a costi bassissimi l’impianto ad artigiani.
Se facciamo fare al mercato e alla libera contrattazione tra gli utenti e il tecnico impiantista i costi sono improponibili rispetto ai grandi impianti.
come no , poverino
31 dic 2010 - 18:54 - #2povero te …i conti davvero non li sai fare …
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AI 6000 EURO DEI PANNELLI devi aggiungere …..
3mila euro per la struttura metallica portante su cui montare il silicio ….openserai mica di incollarlo alle tegole .
3mila euro per tutta la parte elettrica ed elettronica della cosa .
poi devi pagare l’ENEL che deve adeguare l’allaccio
poi vorrai pur pagare chi ti fa il lavoro ?
che se va sul tetto prevede PONTEGGIO A NORMA DI SICUREZZA e relativi costi .
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quindi , caro mio ……i 20 mila euro ci stanno tutti e non sono riducibili
_GhostRider_
31 dic 2010 - 19:37 - #3A Mauriziosat.. la tua ignoranza e’ abissale..
Il costo di un 3Kwp soli pannelli e’ di circa 6800 euro strutture comprese (Bosch thin film), 1300 euro l’inverter, 1200 euro l’ingegnere, 1000 euro per l’impianto elettrico fatto da dio.. se ci si accontenta di cose alla carlona (e la maggior parte degli installatori le fanno alla carlona) con 800 euro si fa’ la parte elettrica. Enel costa 120 euro in totale. 1000 euro di installazione.
Il ponteggio per un impianto FV lo hai visto solo tu…visto che la normativa prevede sistemi di prevenzione caduta e non espressamente ponteggi.
Quindi caro mio.. chiavi in mano 3 Kwp oggi possono costare circa 12.000 euro.
E questi sono i costi comprensivi di Iva e all’utente finale quindi comprensivi di guadagno per tutti i soggetti.
Com’e’ che se fai fare tutto da un unica azienda non viene meno di 14/15k?
46ilmigliore
01 gen 2011 - 02:26 - #4 (nascondi)Il fotovoltaico è una truffa , solo il nucleare PUO sostituire il petrolio… Il nucleare è l’unica fonte di energia , abbondante , sicura, ecologica.
proxima8
01 gen 2011 - 04:55 - #5x 46ilmigliore
Anche la fonte degli idioti è inesauribile.
zakkardik
01 gen 2011 - 14:06 - #6Guarda qui quanto è sicuro, ecologico
http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o12432
sandro-kensan
01 gen 2011 - 17:50 - #7Il nucleare non sostituisce il petrolio ma fornisce una certa percentuale dell’energia elettrica.
tassinarimauro
01 gen 2011 - 18:33 - #8http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2010/12/forum-o-meglio-lobby-nucleare.html
(Qualcuno aveva dei dubbi?)
ice
02 gen 2011 - 22:03 - #9intanto all’estero senza farsi imbrigliare in discorsi sull’effettiva convenienza delle rinnovabili, le mettono in pratica e senza bisogno di contibuti governativi
ice
02 gen 2011 - 22:04 - #10http://www.ecoblog.it/tips/item/india-tecnologia-e-green-business-in-ashram