Camorra e emergenza rifiuti, mistero della Repubblica e dei servizi segreti

La storia noi la conoscevamo già e l'avevamo anche segnalata: l'emergenza rifiuti in Campania si sarebbe potuta risolvere già nel 2008 usando la sola discarica parco Saurino. Lo aveva reso noto l'ex assessore all'ambiente della Regione Campania Walter Ganapini (in una intervista video), spiegando che parco Saurino, che non è un parco ma una zona della provincia di Caserta, è una discarica a norma e dalla notevole capienza in cui si potrebbero sversare comodamente i rifiuti dell'intera Campania.

Ma qualcuno o qualcosa stoppò bruscamente questa soluzione. Nel 2008 Ganapini, durante una informale chiacchierata di 3 ore (qui il file audio, pubblicato anche da Wikileaks e ora acquisito dalla Procura della Repubblica di Napoli che ascolterà Ganapini come persona informata dei fatti) con i rappresentanti di alcuni comitati cittadini si lascia sfuggire un paio di frasi in cui rivela di:

Su Parco Saurino ho negoziato un giorno con l'attuale capo dei Servizi segreti, che è una cosa seria essere a capo dei servizi segreti. Certamente quell'oggetto è un mistero della Repubblica ce lo siamo detto, perché Prodi si sia assunto la responsabilità che si è assunto ancora non è chiaro, ma quando il coordinatore dei servizi segreti ti dice per due volte urlando: Si è sposta per due volte la Presidenza della Repubblica , se non sei ubriaco e sei una persona, ti parametri un attimo e decidi cosa vuoi fare.


La soluzione proposta dal coordinatore dei Servizi segreti, secondo quanto riferisce Ganapini, consigliava di bruciare le ecoballe (che sappiamo benissimo non avere niente di eco):

L'unica cosa possibile e seria è metterle in questa tecnologia Ansaldo Caldaie, una tecnologia che costituisce attenzione persino dei servizi segreti...ci lavorava il Generale Giuseppe Cucchi...la cosa era già sotto il controllo dei servizi in epoca Prodi.

Prosegue il suo racconto Ganapini e dice di essere stato vittima di due avvertimenti in pieno stile camorristico:

Gli avvertimenti li ho ricevuti, diciamo, rispetto al fatto che avevo visto qualcosa che non dovevo vedere. A Piazza del Gesù nel pieno centro di Napoli nel giugno 2008 una brutta cosa perché stavo da solo contro due moto e quattro persone con il casco integrale.

Ganapini fu anche speronato in autostrada. Dopo questi episodi presentò regolare denuncia e smentì le frasi pronunciate che finirono sotto forma di video di due minuti su youtube. Scrisse in un comunicato:

Il mio discorso era infatti molto più ampio ed includeva un breve passaggio sul sito di Parco Saurino, discorso che avevo preventivamente affrontato e gestito col Commissario all'emergenza dell'epoca, prefetto Gianni De Gennaro, nello spirito di piena collaborazione che consentì di arginare la crisi che attanagliava la regione. L'artefatto anonimo ha trasformato in allusioni il ragionamento che prendeva invece atto dell'attenzione e della sensibilità della Presidenza della Repubblica al "caso rifiuti" napoletano, e la constatazione alla quale giungemmo con De Gennaro – ovvero che la fibrillazione mediatica e sociale di quei giorni richiedeva di affrontare il tema di Parco Saurino rafforzando la collaborazione fra tutte le istituzioni coinvolte e in particolare fra Commissariato e Regione. Allusioni e accostamenti tipici, purtroppo anche questi, di operazioni poco limpide ed illegali come il "rubare un audio" e rielaborarlo a proprio piacimento.

Dopo di allora la pazza idea di rendere possibile bruciare i CDR nei cementifici.

Racconta Rosaria Capacchione in un articolo su Il Mattino di oggi, (pag.45) che una fonte riservata riferisce che:

Tra la fine del 2006 e il 2007 Michele Zagaria avrebbe incontrato alla presenza di un uomo dei servizi segreti, un rappresentante della Regione (o del commissariato straordinario di governo) per concordare le modalità di affidamento di appalti e forniture per il termovalorizzatore e il ristoro per le aziende zootecniche destinate a inevitabile chiusura.

Michele Zagaria è a capo del clan dei casalesi ed è latitante da 15 anni.

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