
Ricaricare l’auto elettrica da casa è possibile dal 1° gennaio di quest’anno. E’ entrata in vigore la delibera che autorizza l’installazione di un doppio contatore elettrico: uno per la casa e l’altro per le ricariche della batteria dell’auto. Lo rende noto l‘Autorità per l’energia.
I prezzi? Fa sapere l’Autorità che questi si differenzieranno anche in base alle offerte dei gestori. Ha detto il Presidente Jacopo Alessandro Ortis:
Dopo il provvedimento che ha consentito di eliminare i vincoli normativi all’installazione di un secondo contatore per le ricariche private presso le utenze domestiche, la nuova delibera faciliterà anche soluzioni per le ricariche in luoghi aperti al pubblico. L’insieme dei due provvedimenti rappresenta un ulteriore, deciso contributo allo sviluppo della mobilità elettrica. Le decisioni assunte sono coerenti con le iniziative già varate a sostegno dello sviluppo delle smart grids, per modernizzare e rendere più flessibili e intelligenti le reti di distribuzione elettrica. Questo tipo di sviluppo favorisce anche l’utilizzo delle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica, a beneficio dell’ambiente e dei consumatori finali.
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lapuz
08 gen 2011 - 13:16 - #1Presidente Jacopo Ortis??? pover’uomo :P
filoverde
08 gen 2011 - 13:26 - #2@lapuz
Oppsss, si chiama Alessandro. Non è che Jacopo ci fosse stato male però…
stever
08 gen 2011 - 15:49 - #3eh ! eh! piano piano se si dovessero affermare le auto elettriche o ibride plug-in cadrà sull’elettricità la scure delle accise ed allora la convenienza sparirà considerando anche il maggior costo d’acquisto, lo smaltimento delle batterie, la scomodità di ricarica, la scarsa autonomia, l’energia che non basterà per tutti con le attuali centrali, ecc.ecc.
mattspeen
08 gen 2011 - 20:05 - #4X stever
Guarda che la convenienza nel consumo c’è già ora con prezzo pieno dell’elettricità (senza considerare che ricaricandola la notte con una tariffa bioraria tra qualche anno si pagherà ancora meno).
Per il costo d’acquisto credo sia solo questione di sviluppo così come per l’autonomia. Per l’energia solo con il calo di del consumo elettrico del 2009 si poteva alimentare 1/3 del parco auto italiano.
mattspeen
09 gen 2011 - 13:10 - #5Bella Mauri9, con la benzina a 1,5 intanto tutti piangono, figuriamoci quando sarà a 2 €. Chi pensa che il futuro possa ancora essere a benzina non può che ignorare la realtà.
sark
09 gen 2011 - 16:39 - #6@Mauri,9
prima di dare appellativi ad altri perché non ci spieghi tu come vanno le cosa?!
ma non con un discorsetto da blog/bar… ma con fonti, numeri e calcoli seri.
Dovremmo imparare tutti a parlare in modo meno superficiale….per il bene di tutti.
mattspeen
09 gen 2011 - 23:54 - #7Un auto elettrica consuma 15 KWh ogni 100 Km dunque al costo attuale circa 3 €.
Un auto diesel consuma circa 5 l/100 Km dunque al costo attuale 7 €.
Perchè mai la tassazione per elettricità da autotrazione dovrebbe essere maggiore di quella ad uso abitativo ? E anche assumendo che l’attuale tassazione di circa il 20% passi al 50% come quella per i carburanti il costo sarebbe di 5 €. Inoltre con una ricarica quasi esclusivamente notturna considerando una tariffa bioraria il costo dell’energia elettrica può essere un terzo, dunque con imposte del 50% sarebbe pari a 1,66 €. (visto che da gennaio 2012 sarà proporzionato al prezzo all’ingrosso)
Questo assumendo inoltre che il prezzo dei carburanti e dell’elettricità non aumenti (ammettiamo che aumenti nella stessa proporzione)
tassinarimauro
10 gen 2011 - 14:49 - #8@Mattspeen
La ‘500 autocostruita di Pietro cambi consuma meno.
(Prima o poi ci arriverà anche l’industria)
zuk
13 gen 2011 - 10:03 - #9Tutti veri e giusti i calcoli dei costi/consumi ma un’auto elettrica diciamo che costa 10mila€ in più con i quali ci compro 7400 litri di gasolio con i quali faccio circa 123mila Km mentre con l’elettrica devo ancora pagare i consumi