
La notizia è questa: in Gazzetta ufficiale del 4 gennaio 2011 è stato proclamato in Lazio lo stato di emergenza per la presenza di arsenico nelle acque potabili. Quali siano i comuni coinvolti è solo ipotizzabile e non si sa neanche quando sarà nominato un commissario. Per ora si sa (ma i cittadini lo sapevano da anni) che l’acqua potabile è contaminata da arsenico.
Dei comuni coinvolti ne avevamo scritto qui.
I cittadini, intanto si sono costituiti come “Comitato permanente per la salute pubblica” e hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica, denunciando il gestore Acqualatina. Ne riporta uno stralcio La provincia-Latina:
Le fontane pubbliche presso le quali sono stati effettuati i campionamenti della Asl - si legge in un passaggio dell’esposto - hanno continuato a funzionare ed erogare acqua, senza che alcun cartello avverta gli utenti del pericolo. Appare evidente che l’ordinanza comunale è stata del tutto ignorata da Acqualatina spa, con conseguente pericolo per la salute dei cittadini di Borgo Montello e Borgo Santa Maria. Si fa notare inoltre come l’ente gestore, operando dal 28 /10/2010 fuori dalle soglie di legge, non abbia predisposto alcuna soluzione al problema.
Foto | Acqua bene comune
oracipensoio
10 gen 2011 - 22:50 - #1ma è uno scherzo vero?
no, ma dico, come si può trascurare una cosa del genere? sarebbe da andare a cercare di persona i dirigenti di Acqualatina e fargli un trattamento speciale, molto speciale….! Tanto ormai con certi elementi non serve più essere civili. In alcuni casi conviene tornare la legge del taglione.
markk0
11 gen 2011 - 15:35 - #2state tranquilli: ora fanno un bel decreto che eleva i limiti per l’arsenico e l’acqua tornerà potabile, come per magia.