
Se da un lato ci si mette tutta la buona volontà per ridurre i rifiuti e la plastica, dall’altro le sconcertanti regole del consumismo fanno si che la battaglia sia, se non vana, quantomeno complessa. Abbiamo appena chiuso il capitolo buste di plastica, che giustamente se ne apre un altro: le capsule del caffè. Le avete presente quelle cialdine in plastica confezionate in altra plastica che contengono una dose di caffè? Sono una delle componenti di quegli elettrodomestici giocattolo, gadget per adulti, che non servono a una cippa se non a essere comprati e a consumare: filtri, elettricità, acqua, ecc. ecc.
Ebbene, su queste capsule è stato aperto un “caso studio” del Centro ricerca rifiuti zero del Comune di Capannori, giunto all’81% di raccolta differenziata. Si sono accorti che nell’immondizia non differenziata ci finivano proprio le capsule. E perché? Perché sono state progettate per non essere smaltite. Insomma, mai come in questo caso avrebbero ragione di essere sostenuti tutti i discorsi che abbiamo fatto sul design industriale.
Dunque la responsabile del caso studio Rossana Ercolini ha scritto una lettera aperta a Lavazza, chiedendo una collaborazione fattiva, come l’uso di cialdine biodiegradabili o ricaricabili con filtro di carta. Infatti, secondo le proiezioni, ogni anno nella spazzatura di Capannori finirebbero 750mila cialdine. E noi consumatori? Si stima che ne consumiamo per 12mila tonnellate che finiscono o in discarica o bruciate in qualche inceneritore.
Foto | Rifiuti zero Capannori
go-seo
11 gen 2011 - 16:57 - #1ha fatto un post simile anche Parma Rifiuti Zero, aggiungendo però alla fine del post un link per mandare una lettera di richiesta ai responsabili. Credo sia molto molto utile :) http://parmaversorifiutizero.blogspot.com/2010/12/imballo-multi-materiale-pocket-coffee.html pensaci anche tu per i prossimi post che parlano di marche specifiche :)
fabiop
11 gen 2011 - 17:37 - #2Finalmente qualcuno pone l’attenzione su queste maledette capsule e sullo spreco di materia che esse causano.
Capannori sempre avanti: non ci si ferma “solo” alla raccolta differenziata (comunque fantascienza per molte ingenue persone, appena si parla di cifre come 70-80%) ma studio della quota restante di indifferenziato per capire cosa diavolo ci finisce dentro e se si può fare qualcosa per migliorare.
Inutile dire che potevano anche accontentarsi di un misero 30% di differenziata e bruciare le tonnellate di immondizia restante in un inceneritore…
catoplepa
11 gen 2011 - 18:24 - #3io ho risolto il problema comprando le cialde ricaricabili su ebay … mi trovo benissimo e risparmio ….
axe
11 gen 2011 - 18:54 - #4Io ho risolto il problema facendo il caffè con la moka, nessun rifiuto (oltre ai fondi che hanno anche usi diversicome assorbiodori e concime) e sopratutto si risparmia parecchio.
Se ci pensiamo bene è pazzesco cosa ci si inventa per inquinare e spendere di + per nulla.
filippo-riccio
12 gen 2011 - 02:39 - #5Cliccando sul collegamento a
http://www.rifiutizerocapannori.it/documenti/finish/5/22.html
purtroppo ho l’errore:
“Unauthorized access to downloads!
You tried to start a download from a not authorised resource or your browser do not send a referrer!
If you deactivate the referrer in your browser please activate it in your browser configuration to download the file!”
Per cui mi chiedo… non essendo un utilizzatore di capsule ma solo di moka, cosa impedisce alle capsule di essere riciclate nel contenitore della plastica?
claudio_
12 gen 2011 - 02:51 - #6http://www.rifiutizerocapannori.it/documenti/finish/3/39.html
axe
12 gen 2011 - 10:52 - #7x filippo, guarda la foto, le capsule sono piene di caffè (usato), è come se buttassi nella plastica un barattolo ancora pieno di detersivo.
tassinarimauro
12 gen 2011 - 11:36 - #8Le buste di plastica potevano essere riutilizzate ed infine smaltite correttamente.
Il caso delle capsule è assai peggiore!
domenico68
12 gen 2011 - 14:22 - #9Ho smesso di usare NesPresso di Nestlè per lo stesso motivo, oltre al costo decisamente maggiore rispetto alla moka standard.
Nelle capsule nespresso si butta: il caffè insieme ad un involucro di plastica insieme ad un ‘tappo’ di alluminio. In più c’è un astuccio-tubo di carta che confeziona 10 capsule. In più c’è un kit per la pulizia della macchina ogni 300 (mi sembra) caffè; ovviamente anche questo kit ‘adeguatamente’ confezionato. In più c’è la pubblicità che ti mandano a casa…
Ciao.
Domenico.
John Dekker
12 gen 2011 - 15:22 - #10uso nespresso che ha l’involucro delle capsule in alluminio.
Ho preferito nespresso proprio in alternativa alle orrende capsule in plastica
nella speranza (facendo solo una analisi sommaria) che per l’alluminio
il discorso sia meno grave, molto meno grave spero.
In Svizzera fanno un ritiro e recycle delle capsule nespresso usate;
in Italia ahime’, ancora no.
Potrei usare la moka e’ vero, forse lo faro’ presto.
Questo comment per evidenziare che l’alternativa alle capsule in plastica c’e’
(anche se costano di piu’) e’ che il consumatore
conta al 100% sulle scelte di manifattura aziendale.
Zio88
13 feb 2012 - 07:24 - #11Lavazza Point: Ma dove si trova una capsula che si puo ricaricare?
Cialde Caffè Ricaricabili
14 mar 2012 - 00:43 - #12Eccola: l’unica Capsula compatibile Lavazza Espresso Point al Mondo, Brevettata e 100% italiana: Ecocapsula per Espresso Point