Luna, mezzo labrador scomparso la notte del 31 dicembre da Masnago è il soggetto delle disperate ricerche di Denil Emaldi, 31 anni. E per fare ciò Denil si è affidato al più classico dei sistemi: i volantini, con la foto della sua amata cucciola appiccicati in punti di grande visibilità come le paline delle fermate dei bus.
Ebbene, l’iniziativa non è garbata molto a Giuseppe Donati, direttore generale di Avt (Azienda Varese trasporti) che gestisce paline e pensiline, che ha telefonato a Denil intimandolo di togliere tutti i volantini perché diversamente avrebbe ricevuto una bella multa. Come riferisce la Provincia di Varese Donati ha commentato:
È nostra prassi avvisare tutti quelli che attaccano manifesti abusivi prima di comminare loro sanzioni.
Da Palazzo Estense però fanno sapere che:
La polizia locale ha il compito di rimuovere e multare chi attacca volantini e manifesti abusivi, specie se si tratta di annunci personali di vendite o offerte varie, ma di solito per gli animali smarriti si cerca di chiudere un occhio.
Via | La provincia di Varese
gigio1234
12 gen 2011 - 19:39 - #1e quindi? che notizia è?
geppe67
12 gen 2011 - 19:47 - #2# 1 è invece una notizia assai interessante laddove dimostra che ormai in italia non si può davvero più far nulla senza rischiare una sanzione
.
controllo totale dello stato su ogni aspetto della vita (perfino ricerca del proprio cane), burocrazia ai limiti dell’assurdo
toi33
13 gen 2011 - 01:04 - #3se ognuno mettesse il proprio cartello diverrebbe tutto uno schifo oltre a rendere inutile l’atto (chi distinguerebbe la notizia nuova dalla vecchia?).
Per questo genere di avvisi ci sono le bacheche, il chiedere ai negozianti di appendere un bigliettino, ecc..
Non di sicuro il tappezzare luoghi pubblici.