Ritorno al nucleare e acqua pubblica: la consulta approva i referendum

si vota per il ritorno al nucleare

Pronti a votare per il ritorno o meno del nucleare? E per le norme sull'acqua pubblica? La Corte Costituzionale ha votato ammissibili i seguenti referendum:

n. 153 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 5) “Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme”: ammissibile

n. 149 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 1) “Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione”: ammissibile

n. 151 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 3) “Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma”:ammissibile

e infine quello che politicamente più infiammerà lo scenario attuale e relativo al legittimo impedimento:

n. 154 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 6) “Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n.51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale”:ammissibile


Approvati, dunque in referendum proposti dal comitato acquabenecomune che commenta così:

La corte costituzionale ha valutato i quesiti presentati per la ripubblicizzazione dell'acqua approvandone 2 su 3. Nello specifico quello contro la privatizzazione della gestione contenuta nel decreto Ronchi e quello sul profitto garantito sulla gestione del servizio Idrico. Nonostante il secondo quesito non sia stato ammesso, l'impianto alla base della nostra battaglia referendaria rimane intatto nella sua volontà di tutelare l'acqua come bene comune e la sua gestione pubblica.

Rispetto al referendum sul ritorno al nucleare voluto dall'Idv di Di Pietro il Forum nucleare italiano si limita a riportare la notizia senza specificare di che tipo di referendum si tratti.

Si voetrà per la legge che ha reintrodotto il ritorno al nucleare. Spiega Alfiero Grandi del comitato Si alle energie rinnovabili No al nucleare:

Occorre unità contro il tentativo di reintrodurre il nucleare in Italia e per aprire la strada ad un forte rilancio del risparmio energetico e per le energie da fonti rinnovabili come del resto propone la legge di iniziativa popolare che il nostro Comitato ha già depositato alla Camera dei deputati con il sostegno di 110.000 firme. Deve essere fermata anche la costosa e insinuante campagna elettorale anticipata di parte che hanno promosso Enel ed altre aziende con spot televisivi e spazi sui giornali, con il beneplacito del Governo.

Riferisce Leggo:

Fermare l'atomo, eliminando la possibilità di realizzare «nel territorio nazionale impianti di produzione di energia nucleare». Questo, in sintesi, è quello che si chiede nel quesito referendario proposto dall'Idv per abrogare alcune parti della legge 99 del 2009 ('Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energià), che ha riaperto la strada al nucleare nel nostro Paese. Il Referendum, rispondendo 'sì, negherebbe l'eventualità di «localizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare», cancellando dal testo (all'art. 25, comma 1) anche «decreti» e «procedure autorizzative». Molte sono poi le parti che il quesito propone di abrogare (a cavallo anche tra leggi diverse concernenti il nucleare). Stop anche ad Agenzia per la sicurezza nucleare e a campagna informativa: il quesito referendario 'taglià il testo della legge (art. 25, comma 2, lettera q) quando parla di «opportuna campagna di informazione alla popolazione italiana sull'energia nucleare», con riferimento a «sicurezza» e a «economicità». C'è spazio anche per la cosiddetta legge 31 (un dlgs del 15 febbraio 2010) in relazione alle «strutture per lo stoccaggio del combustibile irraggiato», dei «rifiuti radioattivi», con l'eliminazione della «Strategia nucleare» come «parte integrante della strategia energetica nazionale».

La campagna elettorale è partita ufficialmente, si voetrà entro il 15 giugno 2011.

Foto | Flickr

  • shares
  • +1
  • Mail
62 commenti Aggiorna
Ordina: