La giornata dell’acqua si avvicina e ci spiace dover ripetere cose già dette, ma i cambiamenti sono lenti… molto lenti… pericolosamente lenti:
- Un miliardo e cento milioni di persone, più o meno un sesto della popolazione mondiale, non hanno accesso ad acqua sicura e 2 miliardi e 400 milioni, ossia il 40 per cento della popolazione del pianeta, non dispongono di impianti igienici adeguati.
- Ogni giorno, circa 6.000 bambini muoiono per malattie causate da acqua inquinata, da impianti sanitari e da livelli di igiene inadeguati – come se 20 jumbo jet si schiantassero ogni giorno.
- Si stima che acqua non potabile e impianti igienici inadeguati siano all’origine dell’80 per cento di tutte le malattie presenti nel mondo in via di sviluppo.
- Donne e bambine tendono a soffrire maggiormente a causa della mancanza di impianti igienici.
- Lo sciacquone della toilette in un paese occidentale impiega una quantità d’acqua equivalente a quella che, nel mondo in via di sviluppo, una persona media impiega per lavare, bere, pulire e cucinare nell’arco di un’intera giornata.
- Nel corso del secolo scorso l’uso dell’acqua è aumentato del doppio rispetto al tasso di crescita della popolazione. Il Medio Oriente, il Nord Africa e l’Asia meridionale soffrono di carenze idriche croniche.
- Nei Paesi in via di sviluppo fino al 90 per cento delle acque reflue viene scaricato senza subire alcun genere di trattamento.
- Il pompaggio intensivo delle acque freatiche per ricavare acqua da bere e per l’irrigazione ha fatto sì che in numerose regioni i livelli dell’acqua siano diminuiti di decine di metri, costringendo le persone a bere acqua di qualità scadente.
- Nei Paesi in via di sviluppo le perdite di acqua causate da dispersioni, allacci illegali e sprechi ammontano a circa il 50 per cento dell’acqua da bere e al 60 per cento dell’acqua irrigua.
- Nel corso degli anni ’90 le inondazioni hanno interessato più del 75 per cento di tutte le persone colpite da disastri naturali, causando più del 33 per cento del totale dei costi stimati per i disastri naturali.
A chi volesse non sono scandalizzarsi, ma anche passare all’azione, segnalo gli approfondimenti e le azioni di GreenCross sull’acqua.
» Giornata mondiale dell’acqua su ecoblog, anno dopo anno.
xTen
22 mar 2006 - 15:35 - #1Va bene sensibilizzare l’opinione pubblica con queste “giornate” ma prima bisognerebbe evitare gli sprechi in casa nostra! Non parlo tanto per dire ma denuncio veri casi scandalosi di acquedotti che buttano l’acqua potabile nei fossi tutti igiorni per tutti i mesi per tanti anni, solo per diminuire concentrazioni di sostanze che non dovrebbero esserci a causa dell’errata posa delle tubazioni non a norma?!
Rosario Mastrosimone
22 mar 2006 - 19:28 - #2Direi che anche l’aspetto “guerre dell’acqua” è inquietante. E’ una conseguenza della scarsità (di acqua dolce) rispetto ai consumi e della ineguale distribuzione della risorsa.
Ho raccolto una specie di cronologia delle guerre dell’acqua (sicuramente incompleta e temo, con qualche strafalcione nascosto da qualche parte):
http://sostenibile.blogosfere.it/2006/03/giornata_mondia_1.html
acqua
25 mar 2006 - 08:32 - #3l’acqua è molto importante e vorrei che ci fosse in tutto il mondo,alcuni Paesi non c’è l’hanno e per questo ne soffrono molto.Il nostro sogno è quello di trovare acqua potabile in questi Paesi.
mari ariel
22 apr 2008 - 20:17 - #4Penso sia molto importante, gradualmente, proporre attività trasversali nelle scuole, insistendo anche su ciò che ognuno può fare per migliorare il futuro di tutti
Appendere piccole indicazioni che i bambini cureranno vengano conosciute e attuate dai loro compagni, supportati da insegnanti e adulti di riferimento…
denise e florenza
22 mar 2010 - 09:28 - #5io e la mia amica pensiamo che non sia giusto che le persone debbano morire per questa acqua inquinata….
la maestra lina dice sempre : CHE L’ACQUA E’ PREZIOSA E CHE NON SI GETTA IN NESSUN MODO…CIAO A TUTTI
Silviu
06 apr 2010 - 12:51 - #6Io penso che l’acqua sia molto importante per gli esseri viventi, e per questo non dobbiamo sprecarla inutilmente ad esempio lasciando il rubinetto aperto mentre si ci sta lavando i denti e quindi sprecare dell’acqua che potrebbe servire in altre faccende. aggi giorno Un sesto della popolazione mondiale non dispone d’acqua e ogni giorno circa 6.000 bambini muoiono per infezioni causate dall’acqua inquinata, questo mi porta a pensare e se tutto il mondo non disponesse dell’acqua cosa succederebbe, probabilmente molti morti, nasceranno anche delle guerre per l’acqua. E per far si che tutto questo non accada bisognerebbe fin da subito provvedere ai problemi che già esistono in alcune parti del mondo e per far ciò basterebbe iniziare dalle cose più banali.