I giudici sentiranno l'On. Nicola Cosentino sull'emergenza rifiuti in Campania

la copertina dell'espresso dedicata a Nicola CosentinoNicola Cosentino, coordinatore regionale del PdL in Campania, sarà sentito il prossimo 31 gennaio dal Gup Francesco Cananzi che deciderà o meno se rinviarlo a giudizio. Cosentino viene tirato nella storia dell'emergenza rifiuti dalle dichiarazioni del pentito Gaetano Vassallo (ve ne parlavo due anni fa qui).

Vassallo sostiene che l'allora sottosegretario all'economia, cioè Nicola Cosentino, sarebbe coinvolto a vario titoli in rapporti con i clan Bidognetti e Schiavone per la gestione delle varie emergenze rifiuti. L'impianto accusatorio parte dalle rivelazioni di Vassallo, di Dario De Simone e Francesco Della Corte. Ne parla anche stamane Rosaria Capacchione su Il Mattino (ed. Caserta pag. 36) che scrive:

Sono stati loro a vari livelli e con differente peso processuale a raccontare la carriera politica di Cosentino vista nell'ottica mafiosa, e i rapporti tra il politico casertano e la società Ecoquattro, ditta al servizio del consorzio di bacino Ce4 dominata dai fratelli Michele e Sergio Orsi e calderone che sfornava voti e posti di lavorio in cambio di solide garanzie imprenditoriali e protezioni camorristiche.

D'altronde la storia la racconta anche Tommaso Sodano ne La Peste e ricostruisce nelle sue pagine i passaggi frutto di diverse inchieste, le medesime che sono a conoscenza della Procura di Napoli. Tra le carte esaminate da Cananzi anche la disposizione cautelare per Flavio Carboni a proposito della violazione della legge Anselmi relativa all'inchiesta romana sulla P3 che vedrebbe coinvolto pure Cosentino.

Foto | ScicliPress

  • shares
  • +1
  • Mail