Più volte abbiamo parlato di centrali che per produrre energia sfruttano le maree e le loro correnti; quando lo abbiamo fatto però abbiamo sottolineato l’immaturità di questo tipo di tecnologie considerandole infatti ancora non pronte per abbandonare il loro status di prototipo. Eppure sembrerebbe che anche in questo senso si stia cercando di fare un passo importante in avanti: infatti nelle scorse settimane è stato approvato un progetto per dar vita alla più grande centrale su scala commerciale di questo tipo.
L’impianto nascerà nel golfo di Kutch (appartenente allo Stato del Gujarat) sulla costa occidentale dell’India ed avrà una potenza di 50 MW. L’azienda produttrice installerà cinquanta turbine da 1 MW ciascuna per la centrale di partenza, che sarà ampliata ad una potenza pari al quadruplo di quella prevista inizialmente qualora i risultati di dimostreranno all’altezza delle previsioni. I lavori per la costruzione inizieranno fra qualche mese e dovrebbero terminare, intoppi permettendo, entro il 2013.
Il progetto verrà seguito con attenzione (com’è stato fatto per tante altre iniziative innovative come questa) in quanto rappresenterebbe un’importante nuova finestra al futuro nel settore delle energie rinnovabili essendo il primo vero banco di prova ufficiale di distribuzione commerciale di energia elettrica con questo tipo di fonte.
Via | Gizmag.com
Foto | Flickr
boh1
22 gen 2011 - 19:34 - #1“quando lo abbiamo fatto però abbiamo sottolineato l’immaturità di questo tipo di tecnologie considerandole infatti ancora non pronte per abbandonare il loro status di prototipo.”
pensandoci bene..non sono pronte per una precisa volontà non certo a causa della tecnologia in sè.
Ma finchè l opinione pubblica , invece che pretendere la reale indipendenza energetica con rischi e inquinamento zero , si entusiasma per il nucleare, questa condizione non cambierà mai.
sicuri
23 gen 2011 - 01:38 - #2si , è vero , non sono pronte PER UNA PRECISA VOLONTA’ .
pechè gli ingegneri hanno già stabiliti da tempo che SONO SOLDI SPRECATI .
boh1
23 gen 2011 - 19:46 - #3sì certo ..gli ingegneri pagati per costruirci le centrali le nucleari :)
giolly2
24 gen 2011 - 00:05 - #4I due link contenuti nell’articolo fanno riferimento a centrali a moto ondoso e a sfruttamento delle correnti: con le maree ci azzeccano come i cavoli a merenda.
Magari, nella sua modestia, era meglio questo: http://en.wikipedia.org/wiki/Rance_Tidal_Power_Station
Giusto per capire che la tecnologia è ben conosciuta, i rendimenti sono quelli che sono, l’ecosistema viene piu’ o meno pesantemente alterato e i siti davvero interessanti sono pochi, e non disseminare malriposto ottimismo.